Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Castello di Coulonges-sur-l'Autize dans les Deux-Sèvres

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château de style Renaissance

Castello di Coulonges-sur-l'Autize

    Le Bourg
    79160 Coulonges-sur-l'Autize
Proprietà privata; proprietà del comune
Château de Coulonges-sur-lAutize
Château de Coulonges-sur-lAutize
Château de Coulonges-sur-lAutize
Château de Coulonges-sur-lAutize
Château de Coulonges-sur-lAutize
Château de Coulonges-sur-lAutize
Crédit photo : Stendy - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1447
Acquisizione del territorio
1518
Inizio del lavoro
1540
Cambiamento architettonico
1568
Completamento del castello
1569
Royal Family Stay
1849
Risparmio di decorazioni
XVIIIe siècle
Pillage e demolizione parziale
1933
Acquisizione dal Comune
1993-1994
Protezione del patrimonio
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Vestiti della galleria sud, contenuti nel magazzino dell'attuale farmacia, così come quelli del padiglione d'angolo (scatola AT 55): iscrizione per ordine del 7 giugno 1993; Castello (Box AT 385); piano del vecchio castello a destra, sulla piazza del castello (cad. non-cadastre, pubblico dominio): classificazione per ordine del 29 aprile 1994

Dati chiave

Amaury d’Estissac - Sénéchal de Poitou e Lord Acquisire seigneury nel 1447.
Geoffroy d’Estissac - Vescovo di Maillezais Iniziatore delle opere nel 1518.
Louis de Madaillan d’Estissac - Chambellan del Re Costruzione completa intorno al 1566.
Bertrand de Madaillan d’Estissac - Militare e Senechal Padre di Luigi, vicino ai re.
Octave de Rochebrune - Aquafortist e patrono Salvare il paesaggio nel 1849.
Liénard de la Réaux - Architetto regionale Autore sospettato del castello.
Charles IX - Re di Francia Soggiorna al castello nel 1569.
Catherine de Médicis - Madre Accompagna Charles IX nel 1569.

Origine e storia

Il castello di Coulonges-sur-l'Autize, costruito tra il 1522 e il 1568, è un gioiello del Rinascimento a Poitou. Iniziato da Geoffroy d'Estissac, vescovo di Maillezais, e completato dal nipote Luigi d'Estissac, incarna l'influenza e lo sviluppo culturale italiano della regione. Il suo piano originale, forse modificato intorno al 1540 da un anonimo architetto di Oiron, comprende un'ala est, una cappella e una galleria arcade. Il sito fu completato nel 1568, anche se un'ala nord-occidentale poteva essere proiettata incerta.

Il castello è segnato da importanti eventi storici: nel 1569, la famiglia reale (Charles IX, Catherine de Medici, Henri III e Marguerite de Valois) vi rimase durante le vacanze di Natale dopo la battaglia di San Giovanni-d-Angely. Piled e parzialmente demolita nel XVIII secolo, vide i suoi elementi decorativi salvati nel XIX secolo da Octave de Rochebrune, che li trasferì al castello di Terranova a Fontenay-le-Comte. Queste camere, come soffitti di scatola o camini scolpiti, sono sempre tenuti lì.

Nel XIX e XX secolo, il castello ospita una scuola comune, un college, e anche un campo di pace nella sua cappella. Classificato un monumento storico nel 1994 (dopo la registrazione parziale nel 1993), è di proprietà del municipio dal 1933. Oggi visita l'estate e rivela la sua complessa storia, dalle guerre della Religione alla sua attuale vocazione. Le sue cucine semi-entrate, decorate con sculture raffinate (tra cui volte chiave che rappresentano Medusa), rimangono un enigma per gli storici, in quanto il loro arredamento contrasta con la loro funzione di utilità.

La famiglia d'Estissac, originaria di Aunis, svolge un ruolo centrale nella sua storia. Amaury d'Estissac (†1457), Sénéchal di Poitou e compagno di Jeanne d'Arc, acquisì la signoria nel 1447. Suo nipote Jean de Madaillan d'Estissac, camerale di Charles de Guyenne, poi i suoi discendenti Bertrand (militare vicino ai re di Francia) e Geoffroy (bishop e protettore di Rabelais), plasmarono il castello. Louis de Madaillan d-Estissac, figlio di Bertrand, e sua moglie Anne de Daillon completarono la costruzione, come dimostrano i loro monogrammi sulle decorazioni.

L'architetto regionale Liénard de la Réaux è associato a questo capolavoro, anche se le incertezze persistono sul piano iniziale. Il castello, inizialmente quadrato con padiglioni d'angolo, oggi conserva solo un'ala in piazza e resti della galleria sud. Il suo legame con Fontenay-le-Comte, casa intellettuale del Rinascimento, e la sua vicinanza ai conflitti religiosi (come la presenza della corte nel 1569) lo rendono un simbolo degli sconvolgimenti dell'epoca.

Il futuro

Oggi ospita il municipio e l'ufficio turistico del comune.

Collegamenti esterni