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Castello di Javerlhac à Javerlhac-et-la-Chapelle-Saint-Robert en Dordogne

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château

Castello di Javerlhac

    D93
    24300 Javerlhac-et-la-Chapelle-Saint-Robert
Proprietà privata
Château de Javerlhac
Château de Javerlhac
Château de Javerlhac
Château de Javerlhac
Château de Javerlhac
Château de Javerlhac
Château de Javerlhac
Château de Javerlhac
Château de Javerlhac
Château de Javerlhac
Château de Javerlhac
Château de Javerlhac
Château de Javerlhac
Crédit photo : Père Igor - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
vers 1498
Ricostruzione di Dauphin Pastoureau
1730
Descrizione architettonica
1888
Dungeon mancante
29 novembre 1974
Monumento storico
fin du XIXe siècle
Aggiornamento della Casa Ovest
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Le facciate e i tetti (causa C 88): iscrizione con decreto del 29 novembre 1974

Dati chiave

Dauphin Pastoureau - Forge master e rebuilder Costruito il castello intorno al 1498.
Vicomtes de Limoges - Lord Suzeran Autorità sulla Baronia di Nontron.

Origine e storia

Castello di Javerlhac, situato nel comune di Javerlhac-et-la-Chapelle-Saint-Robert a Dordogne (Nouvelle-Aquitaine), ha le sue origini nel XVI secolo. Originariamente, la signoria dipendeva dalla Baronia di Nontron, stessa sotto l'autorità dei Visconti di Limoges. Questo legame feudale spiega la sua importanza strategica nella regione, segnata dalle rivalità locali e da un'economia incentrata sulla metallurgia, come testimonia il ruolo del suo ricostruttore, Dauphin Pastoureau, master forger a Nontron intorno al 1498.

L'attuale struttura del castello deriva da successive trasformazioni. Una descrizione del 1730 evoca un edificio a tre torri (quadra e rotonda), la cui dungeon, un'alta torre quadrata, era scomparsa nel 1888. Oggi il castello è costituito da due case in ritorno per piazza, collegate da una torre poligonale con machicolis che ospita la scala. La casa ovest, potenziata alla fine del XIX secolo, conservava originariamente una strada rotonda, mentre una grande torre rotonda con mâchicoulis decorata con trilobi segnava l'angolo nord-ovest.

Classificato monumento storico dal 1974 per le sue facciate e tetti, il castello illustra l'architettura difensiva e residenziale del Rinascimento. I suoi mâchicoulis, i corvi a tre lati e gli elementi tardo gotici (come i trilobi) riflettono un periodo di transizione tra il Medioevo e i tempi moderni. Anche se parzialmente modificato, ci sono ancora prove di seigneurie locali e il loro adattamento agli sviluppi militari e sociali.

Le fonti disponibili (Monumentum, base Mérimée) individuano con precisione il castello al 5008 Place Saint-Étienne, in uno stato di "a priori soddisfacente". La sua storia fa parte di quella della Dordogna, dove forgi e alleanze feudali hanno plasmato il paesaggio economico e politico fino all'era contemporanea.

Collegamenti esterni