Monumento storico 29 novembre 1974 (≈ 1974)
Protezione di facciate e tetti.
fin du XIXe siècle
Aggiornamento della Casa Ovest
Aggiornamento della Casa Ovest fin du XIXe siècle (≈ 1995)
Modifica della struttura originale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Le facciate e i tetti (causa C 88): iscrizione con decreto del 29 novembre 1974
Dati chiave
Dauphin Pastoureau - Forge master e rebuilder
Costruito il castello intorno al 1498.
Vicomtes de Limoges - Lord Suzeran
Autorità sulla Baronia di Nontron.
Origine e storia
Castello di Javerlhac, situato nel comune di Javerlhac-et-la-Chapelle-Saint-Robert a Dordogne (Nouvelle-Aquitaine), ha le sue origini nel XVI secolo. Originariamente, la signoria dipendeva dalla Baronia di Nontron, stessa sotto l'autorità dei Visconti di Limoges. Questo legame feudale spiega la sua importanza strategica nella regione, segnata dalle rivalità locali e da un'economia incentrata sulla metallurgia, come testimonia il ruolo del suo ricostruttore, Dauphin Pastoureau, master forger a Nontron intorno al 1498.
L'attuale struttura del castello deriva da successive trasformazioni. Una descrizione del 1730 evoca un edificio a tre torri (quadra e rotonda), la cui dungeon, un'alta torre quadrata, era scomparsa nel 1888. Oggi il castello è costituito da due case in ritorno per piazza, collegate da una torre poligonale con machicolis che ospita la scala. La casa ovest, potenziata alla fine del XIX secolo, conservava originariamente una strada rotonda, mentre una grande torre rotonda con mâchicoulis decorata con trilobi segnava l'angolo nord-ovest.
Classificato monumento storico dal 1974 per le sue facciate e tetti, il castello illustra l'architettura difensiva e residenziale del Rinascimento. I suoi mâchicoulis, i corvi a tre lati e gli elementi tardo gotici (come i trilobi) riflettono un periodo di transizione tra il Medioevo e i tempi moderni. Anche se parzialmente modificato, ci sono ancora prove di seigneurie locali e il loro adattamento agli sviluppi militari e sociali.
Le fonti disponibili (Monumentum, base Mérimée) individuano con precisione il castello al 5008 Place Saint-Étienne, in uno stato di "a priori soddisfacente". La sua storia fa parte di quella della Dordogna, dove forgi e alleanze feudali hanno plasmato il paesaggio economico e politico fino all'era contemporanea.
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