Antiche cantine XIVe siècle (≈ 1450)
Resti di un edificio precedente.
vers 1550
Costruzione della tenuta
Costruzione della tenuta vers 1550 (≈ 1550)
Castello e giardino con tempio rinascimentale.
1789-1799
Distruzione rivoluzionaria
Distruzione rivoluzionaria 1789-1799 (≈ 1794)
Castello distrutto durante questo periodo.
vers 1810
Ricostruzione parziale
Ricostruzione parziale vers 1810 (≈ 1810)
Il corpo della casa ha sostituito il vecchio castello.
7 juin 2004
Registrazione MH
Registrazione MH 7 juin 2004 (≈ 2004)
Giacche, tempio e pareti protette.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
I resti del castello, del tempio, delle mura di recinzione e delle torrette angolari (cad. A 540, 541): registrazione per ordine del 7 giugno 2004
Dati chiave
Information non disponible - Nessun nome citato
Le fonti non menzionano nessun personaggio.
Origine e storia
Lo Château de l'Ortois, situato a Jaulzy a Oise, trova le sue origini intorno al 1550, quando una piccola tenuta è stata costruita intorno a un castello. Questo insieme probabilmente sostituì un edificio più antico, come suggerito dalle cantine del XIV secolo ancora visibili. Il sito, segnato dall'architettura rinascimentale, comprendeva elementi tipici dell'epoca, tra cui un giardino decorato con fabbriche (elementi decorativi), come un piccolo tempio, ora raro in Francia.
Distrutto durante la Rivoluzione francese, il castello fu sostituito intorno al 1810 da un corpo più modesto di case. I resti attuali — pareti di recinto, torrette di angolo e tempio — sono stati iscritti nei monumenti storici per ordine del 7 giugno 2004. Il dominio illustra così l'evoluzione delle residenze seigneuriali, tra fascisti rinascimentali e trasformazioni post-rivoluzionarie.
La posizione del sito, sebbene documentata (1 Rue des Tournelles, Jaulzy), rimane approssimata secondo le fonti disponibili, con una precisione geolocalizzata considerata a priori soddisfacente. Gli elementi protetti testimoniano l'importanza del patrimonio del sito, nonostante i cambiamenti sperimentati nel corso dei secoli.