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Castello di La Boissière a La Boissière-École dans les Yvelines

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château de style Louis XIII

Castello di La Boissière a La Boissière-École

    3 Rue du Commandant Heriot
    78125 La Boissière-École
Proprietà della regione
Château de La Boissière à La Boissière-École
Château de La Boissière à La Boissière-École
Château de La Boissière à La Boissière-École
Château de La Boissière à La Boissière-École
Château de La Boissière à La Boissière-École
Château de La Boissière à La Boissière-École
Château de La Boissière à La Boissière-École
Château de La Boissière à La Boissière-École
Château de La Boissière à La Boissière-École
Château de La Boissière à La Boissière-École
Crédit photo : PHILDIC - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1715
Matrimonio Malebranche-Maillard
1853-1857
Ricostruzione del castello
1885
Acquistare da Olympe Heriot
1886
Fondazione dell'orfanotrofio
1948
Donazione a Afpa
1985-1987
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Hall of Glaces (Box B3 83): iscrizione per ordine del 4 dicembre 1985; Facciate e tetti; le seguenti stanze ed elementi del piano terra: vestibolo, grande scala, piccolo soggiorno, grande sala da pranzo chiamata sala di marmo, camera modello (Box B3 83): classificazione per decreto del 22 settembre 1987

Dati chiave

Olympe Hériot (1833-1899) - Comandante e proprietario Espande la tenuta, stabilisce l'orfanotrofio.
Cyprienne Dubernet (1847-1945) - Moglie di Olympus Heriot Gestisce l'orfanotrofio, legato del castello.
Gustave Le Gras (1808-1897) - Proprietario e ricostruttore Costruito il castello tra il 1853 e il 1857.
Georges Tersling - Architetto Progetta la scala in marmo e collabora.
Virginie Hériot (1890-1932) - Figlia di Olympia Heriot Sportivo d'acqua, morto in mare.
Auguste Hériot II (1886-1951) - Erede ed eroe Veteran della prima guerra mondiale.

Origine e storia

Il castello di La Boissière, situato negli Yvelines, trova le sue origini medievali come feudo della castagna di Saint-Léger. Nel XVI secolo apparteneva al Vaultier e poi alle famiglie Maillard, prima di passare al Malebranche per matrimonio nel 1715. Nel 1779 Marie-Catherine de Malebranche sposò Claude Jacques Le Gras, i cui discendenti, come Gustave Le Gras (1808-1897), ereditarono e trasformarono la proprietà. Quest'ultimo ricostruì il castello tra il 1853 e il 1857 in stile Luigi XIII, mantenendo parzialmente l'ala occidentale originale.

Nel 1881, il finanziere Charles Blanchard acquisì la proprietà e installò l'attrice Gabrielle Elluin. Quattro anni dopo, il maggiore Olympia Heriot (1833-1899), erede di un'immensa fortuna, acquistò la proprietà e si espanse a 1200 ettari. Ospitava orfani di guerra lì, e nel 1886 aprì una scuola di imbarco militare alla presenza del generale Boulanger. Sposato a Cyprienne Dubernet nel 1887, ebbe quattro figli, tra cui Virginia (1890-1932), appassionato di sport acquatici, e Auguste II (1886-1951), eroe della prima guerra mondiale. Il castello, impreziosito da una scala in marmo firmata Georges Tersling, diventa un luogo di memoria familiare.

Alla morte di Olympus Heriot, la sua vedova Cipriano, notò per la sua generosità verso l'orfanotrofio (ha ricevuto la Legion d'onore dalle mani di Pétain nel 1921), perpetua la sua eredità. Nel 1948, il loro figlio Olympia II offrì il castello ad Afpa per diventare un centro di formazione in orticoltura e paesaggio. Da allora, la tenuta, classificata come Monumento Storico nel 1985 e 1987 per i suoi interni (camera da letto, scala, salone), accoglie migliaia di studenti. Il parco, decorato con statue di Auguste Cain e alberi secolari, così come il mausoleo di famiglia, testimoniano il suo ricco passato.

L'attuale castello, ispirato allo stile Luigi XIII con i suoi mattoni rossi e pietre esposte, incorpora elementi più antichi come l'ala ovest. Il suo interno, anche se parzialmente mosso, conserva notevoli scenari: affreschi di Ferdinand Roybet, caminetti aperti, e una collezione bibliotecaria della Revue des Deux Mondes. Il Maltorne, un fiume attraverso il parco, alimenta un laghetto ai gigli d'acqua, mentre le ex scuderie, distrutte nel 1945, richiamano le attività equestri passate, come la caccia a correre organizzata da Olympus II.

La scuola di primo grado regionale "Olympe Hériot", fondata nel 1886 come orfanotrofio militare per i bambini troupe, illustra la vocazione sociale del settore. Dato al Ministero della Guerra, poi arricchito dai doni di Cyprian Douine (la vedova di Olimpo), questa istituzione continua oggi in forma educativa. Il castello, aperto al pubblico durante le giornate aperte, perpetua così la memoria degli Heriots mentre forma le nuove generazioni nelle professioni del paesaggio.

Il mausoleo di famiglia, situato al di fuori della proprietà, ospita una cappella funeraria ornata da un gruppo di marmo scolpito da Felix Soulès, che rappresenta il bambino Jean Heriot (morte a due anni) sostenuto da un angelo. Dietro l'altare, una grotta illuminata dal cielo ospita la scultura di una donna circondata da angeli, simbolo di lutto e di pietà familiare. Questi elementi, uniti alle statue in bronzo della leonessa e dei suoi piccoli di Auguste Cain (1880), sottolineano l'attaccamento dell'Erioto all'arte e alla commemorazione.

Collegamenti esterni