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Castello della Dauge à Ladapeyre dans la Creuse

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Creuse

Castello della Dauge

    2 La Dauge
    23270 Ladapeyre
Château de la Dauge
Château de la Dauge
Château de la Dauge
Crédit photo : Aubussonais - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1800
1900
2000
fin XIVe siècle
Costruzione del castello medievale
vers 1820
Fuoco del castello
12 janvier 1931
Classificazione della bandiera d'ingresso
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Padiglione di ingresso: registrazione per ordine del 12 gennaio 1931

Dati chiave

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Origine e storia

Lo Château de la Dauge, situato a Ladapeyre nel dipartimento di Creuse (Nouvelle-Aquitaine), ha le sue origini alla fine del XIV secolo, anche se la maggior parte della struttura attuale risale al XV secolo. Da questo periodo medievale, oggi rimangono solo il fossato e il padiglione d'ingresso, chiamato anche castagno, che testimoniano il suo primo ruolo difensivo. Questo padiglione, registrato come monumenti storici dal 1931, è l'unico elemento protetto del sito, che rimane una proprietà privata inaccessibile al pubblico.

L'architettura originale era tipica dei castelli del periodo, con un sistema di difesa completo tra cui un ponte levatoio, una strada rotonda su mâchicoulis pierced d'archères, e pareti spesse adattate ai lavandini. Queste caratteristiche riflettono le esigenze militari del tardo Medioevo, dove i signori locali dovevano proteggersi da frequenti conflitti. Tuttavia, il castello fu vittima di un incendio intorno al 1820, con conseguente parziale ricostruzione secondo un classico piano del XVII secolo, più adattato agli usi residenziali dell'epoca moderna.

Oggi, il castello di La Dauge illustra una transizione architettonica tra il Medioevo e i periodi successivi, con un corpo di case rettangolari affiancate da due corpi, tipici delle case signorili successive. Anche se il sito non è aperto alla visita, il suo padiglione d'ingresso rimane un notevole esempio del patrimonio castrale del Creuse, incluso nella lista dei monumenti storici del dipartimento. La sua storia riflette anche le trasformazioni sociali ed economiche della regione, segnate dal graduale abbandono delle funzioni militari alle residenze aristocratiche.

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