Costruzione della colomba 1766 (≈ 1766)
L'unica vestigia del castello del XVIII secolo.
1865-1867
Costruzione dell'attuale castello
Costruzione dell'attuale castello 1865-1867 (≈ 1866)
Lavoro dell'architetto Storez per il Marchese.
vers 1920
Riabilitazione del parco
Riabilitazione del parco vers 1920 (≈ 1920)
Trasformazione in inglese e francese.
1996
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 1996 (≈ 1996)
Castello, parco e annessi protetti.
1er janvier 2016
Concentrazione comunale
Concentrazione comunale 1er janvier 2016 (≈ 2016)
Diventare un comune delegato di La Ferté-en-Ouche.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Marquis de Montault - Comandante del castello
Il proprietario ha costruito l'edificio attuale.
Storez - Architetto parigino
Designer del castello nel XIX secolo.
Origine e storia
Lo Château de La Ferté-Frênel, situato nel dipartimento di Orne in Normandia, fu costruito tra il 1865 e il 1867 dall'architetto parigino Storez per il marchese di Montault. Sostituisce tre castelli precedenti, due feudali e uno del XVIII secolo, di cui oggi rimane solo il colombecote del 1766. Il castello è ispirato dallo stile Luigi XIII, con un'abbondanza di decorazioni interne e di notevole architettura, tra cui il suo ingresso. Il parco, riqualificato intorno al 1920, fonde elementi con l'inglese e il francese, estendendo 20 ettari a sud e ad ovest dell'edificio.
La proprietà comprende anche un palazzo baronale del XVIII secolo circondato da fossati, così come una colomba del XVIII secolo, entrambi elencati come monumenti storici. Nelle vicinanze, il Dolmen de la Pierre Couplée, classificato, attesta un'occupazione del sito dall'epoca preistorica. Il castello e i suoi annessi, tra cui torbiere, ponti, stagni e letti, sono stati elencati come monumenti storici nel 1996. Questo sito riflette così diverse epoche, dalla preistoria all'Ottocento, segnando l'evoluzione architettonica e paesaggistica della regione.
La Ferté-Frênel, un ex comune divenuto delegato a La Ferté-en-Ouche nel 2016, conserva un ricco patrimonio, completato dalla Chiesa di Notre-Dame dell'inizio del Novecento, che ospita una Vergine del XVI secolo di Pitié. Il paese, il cui nome evoca una fortezza circondata da alberi di cenere, illustra la storia locale attraverso i suoi monumenti e il suo toponimo, legato sia alla natura che alla difesa medievale.