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Castello della Fontaine-Saint-Père à Quessoy en Côtes-d'Armor

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château

Castello della Fontaine-Saint-Père

    32 Rue de la Porte de Fer
    22120 Quessoy
Proprietà privata
Château de la Fontaine-Saint-Père
Château de la Fontaine-Saint-Père
Château de la Fontaine-Saint-Père
Crédit photo : Crepi22 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1667
Ristrutturazione del palazzo "Le Couvent"*
1773
Costruzione di casa principale
22 mars 2002
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il castello, vale a dire: la casa del XVIII secolo e il corpo dell'edificio che collegano la casa alla vecchia casa padronale, in totale; le facciate e i tetti dell'ala in cambio della casa principale, l'ex palazzo chiamato "Le Couvent", il gregge e la stampa; i pavimenti del giardino sud, il cortile, il frutteto e il orto con le loro porte e le pareti recinzione (cad. E 1091-1093, 1069, 1083, 1883, 1883, 1883, 1883, 1883, 1883, 1883, 1883, 1883, 1883, 1883, 1883, 1883, 1883, 1883, 1883, 1883, 1883, 1883, 1883, 1883, 1883, 1883, 1883, 1883, 1883, 1883, 1883, 18 marzo 2002):

Dati chiave

Information non disponible - Nessun nome citato nelle fonti I testi non menzionano nessun personaggio.

Origine e storia

Château de la Fontaine-Saint-Père è un edificio settecentesco situato nel comune di Quessoy, nel dipartimento Côtes-d'Armor (Bretagne). Si compone di una casa principale datata 1773, innestata su un vecchio palazzo, formando un'ala in cambio. Questa casa, caratteristica dell'architettura del secolo illuminotecnico, ha mantenuto gran parte della sua opera originaria, riflettendo la raffinatezza delle residenze aristocratiche dell'epoca. Nelle vicinanze, una seconda casa padronale, soprannominata "Le Couvent", ha una facciata riveduta nel 1667, illustrando una stratificazione storica dei siti.

La tenuta è organizzata intorno a diversi spazi funzionali: un frutteto ad est, un orto a nord, così come un cortile e giardini murati. Questi sviluppi, tipici delle proprietà signeuriali, sono la prova di un'organizzazione spaziale intesa sia per il godimento che per l'autosufficienza. Il castello, registrato come monumento storico nel 2002, protegge non solo i suoi edifici (logis, casa padronale, ovina, pressoir) ma anche i suoi pavimenti e recinzioni, sottolineando l'importanza del patrimonio di tutto.

L'iscrizione per decreto del 22 marzo 2002 copre l'intera casa del Settecento, le facciate e i tetti degli annessi, così come gli spazi esterni (giardino sud, frutteto, orto). Questa protezione giuridica mette in evidenza la coerenza architettonica e paesaggistica del sito, preservando al contempo le tracce dei diversi periodi che ne hanno segnato l'evoluzione, dal palazzo medievale alle trasformazioni del XVII e XVIII secolo.

Il castello fa parte di un territorio segnato dalla storia di Breton, dove le residenze nobili hanno svolto un ruolo centrale nell'organizzazione sociale ed economica. In tempi moderni, queste aree erano spesso luoghi di potere, produzione agricola e rappresentazione, riflettendo lo stato dei loro proprietari. La presenza di una stampa e ovina ci ricorda anche l'importanza delle attività vinicole e pastorali nella regione.

Oggi lo Château de la Fontaine-Saint-Père è un esempio rappresentativo del patrimonio architettonico di Breton, che unisce eleganza classica e patrimonio medievale. La sua iscrizione tra monumenti storici lo rende un sito protetto, la cui conservazione ci permette di studiare l'evoluzione degli stili di vita e delle tecniche di costruzione tra il XVII e il XVIII secolo.

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