Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Castello della Foresta a Thaumiers dans le Cher

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Cher

Castello della Foresta a Thaumiers

    80 Château de la Forêt
    18210 Thaumiers
Crédit photo : Manfred Heyde - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1243
Primo Signore attestato
XVe siècle
Costruzione iniziale
Fin XVIIIe siècle
Grandi trasformazioni
14 décembre 1979
Registrazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La scala con la sua rampa di ferro battuto e scala a vite (cad. A 62): entrata per ordine del 14 dicembre 1979

Dati chiave

Jean de la Porte - Primo signore conosciuto Proprietario certificato nel 1243.
Seigneur de Laubespine - Consigliere di Stato (1569) Proprietario citato da Nicolay.
Philippe-Armand de Bonneval - Maestro di Thaumiers (1813-1824) Primo proprietario di famiglia del castello.
Gaston Armand de Bonneval - Maestro di Thaumiers (1965-1989) Aide de camp of General de Gaulle.

Origine e storia

Il castello della Foresta di Thaumiers, menzionato fin dal 1243 con Jean de la Porte come primo signore conosciuto, trova le sue origini nel XV secolo sotto forma di un edificio quadrangolare affiancato da quattro torri. Circondato da fossato e dotato di un ponte levatoio, aveva una dungeon d'ingresso che simboleggia il suo ruolo difensivo. Questo castello, tipico dell'architettura militare del tardo Medioevo, rifletteva il potere signeuriale in una zona rurale caratterizzata da foreste e agricoltura.

Alla fine del XVIII secolo, il castello subì importanti cambiamenti: le ali orientali e meridionali, così come la torre meridionale e il dungeon d'ingresso, furono demolite, mentre una parte del fossato fu riempita. I restanti edifici, due corpi di case perpendicolari e tre torri circolari, sono stati ridisegnati in stile classico, con finestre ingrandite mantenendo elementi difensivi originali (archite, piccole aperture). L'interno, ristrutturato nel XVIII-Ottocento, conserva solo alcune tracce medievali, come una scala in pietra e un'antica cappella a volta.

Il castello è stato inserito nei Monumenti Storici nel 1979 per la sua scala a rampa di ferro battuto e la sua scala a chiocciola, testimoniando le fasi successive della sua storia. Proprietà della famiglia Bonneval dal XIX secolo in poi, illustra l'evoluzione delle residenze seigneuriali, passando dal ruolo difensivo ad una funzione residenziale e simbolica. La sua architettura ibrida, tra il Medioevo e l'era moderna, lo rende un notevole esempio del patrimonio castrale del Centre-Val de Loire.

Il comune di Thaumiers, rurale e boscoso, era storicamente legato all'omonima foresta, menzionata nel 1569 da Nicolas de Nicolay come "fort chasteau" appartenente al seigneur di Laubespine, consigliere di Stato. La città, situata intorno alla chiesa di San Saturno (XII-XVIth secoli) e il castello, ha sperimentato un declino demografico dal suo picco di 1.806 abitanti nel 1891, riflettendo i cambiamenti economici della regione, da una società agro-forestale a un territorio segnato da esodo rurale.

Oggi, il castello della foresta, anche se parzialmente amputato, rimane un importante punto di riferimento storico del paese di Bourges. La sua iscrizione nel titolo di Monumenti Storici mette in evidenza il valore del patrimonio dei suoi elementi conservati, mentre il suo ambiente boschivo e i torbini residui evocano ancora il suo passato medievale. Il sito, anche se non sistematicamente aperto alla visita, partecipa all'attrattiva culturale di un comune ora orientato alla conservazione del suo patrimonio architettonico e naturale.

Collegamenti esterni