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Castello della Meyfrenie à Verteillac en Dordogne

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Dordogne

Castello della Meyfrenie

    La Mefrenie
    24320 Verteillac
Proprietà privata
Château de la Meyfrenie
Château de la Meyfrenie
Crédit photo : JLPC - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1510
Trasformazione in un castello
XVe siècle
Origine della nobile tana
XVIIe siècle
Cambiamento architettonico
1820
Distruggere il fuoco
1821
Ricostruzione avviata
XVIIIe siècle
Ricostruzione facciata orientale
5 mars 1998 et 14 septembre 2010
Registrazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Tutte le dipendenze (causa B 486 ) : entrata per ordine del 5 marzo 1998 - Il castello, il suo parco, il cortile e il frutteto chiuso con le pareti, con i loro serbatoi, in pieno (Box AC 45, 51): iscrizione per ordine del 14 settembre 2010

Dati chiave

Guillaume de la Meyfrenie - Trasformatore di lair Convertito il sito in un castello nel 1510.
Jean-Antoine Pasquy du Cluseau - Ricostruttore del castello Conduce il lavoro dopo il fuoco del 1820.

Origine e storia

Il castello della Meyfrenie trova le sue origini su un'antica tana nobile del XV secolo, attribuita alla famiglia di Pontbriand. Nel 1510, Guillaume de la Meyfrenie trasformò questa tana in un vero castello, segnando l'inizio della sua evoluzione architettonica. I secoli successivi videro grandi cambiamenti: nel XVII secolo furono apportate modifiche, e nel XVIII secolo la facciata orientale fu ricostruita in stile classico, completata da annessi che formavano un cortile chiuso.

Un incendio fu devastato gran parte del castello nel 1820, causando la ricostruzione immediata già nel 1821 sotto l'impeto di Jean-Antoine Pasquy du Cluseau. Quest'ultimo ridisegnava il monumento in uno stile tipico della prima metà del XIX secolo. Il castello, testimone di queste successive trasformazioni, è infine elencato in due fasi: il 5 marzo 1998 e il 14 settembre 2010, riconoscendo il suo valore di patrimonio.

Il sito fa parte di una storia locale segnata dal patrimonio seigneuriale, dove le famiglie nobili come i Pontbriands o i Meyfrenies hanno svolto un ruolo centrale. Le ricostruzioni e i miglioramenti riflettono i cambiamenti architettonici e sociali, dal Medioevo all'epoca moderna, pur mantenendo tracce di periodi precedenti. Oggi, illustra la persistenza del patrimonio medievale e classico in Nuova Aquitania.

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