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Castello della Motte a Sagonne dans le Cher

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Cher

Castello della Motte a Sagonne

    La Motte Béraud
    18600 Sagonne

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
2000
1455
Primo ingresso scritto
XIVe-XVe siècles
Periodo di costruzione
2012
Protezione ufficiale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il castello della Motte-Béraud nella sua interezza (cad. A 509, posto le Petites Varennes), i suoi fossati d'acqua (cad. A 509, posto le Petites Varennes), il terreno delle trame A 509, le Petites Varennes, 510-511, hanno avuto luogo la Motte, corrispondente all'ingresso della casa seigneuriale, parte del cortile inferiore, il suo cortile, la sua piattaforma, la parte riempita di fossati e la posizione della cappella; i resti del forno (cfr. A 509, i Little Varennes hanno avuto luogo); il Millet mot: terre, ditches e terreno circostante (cad. A 245, 246, 354, 355, posto la Motte): iscrizione per ordine del 12 aprile 2012

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Il testo sorgente non menziona alcun nome.

Origine e storia

Lo Château de la Motte, menzionato nel 1455, è un tipico esempio delle case forti costruite tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo. Si compone di una casa rettangolare compatta a tre livelli, servita da una torre quadrata di scala, e una torre in ferro parzialmente rasata, l'elemento difensivo principale. L'edificio, realizzato in pietra e ricoperto da un tetto ad alta tegola, sorge all'interno di un recinto semicircolare con ampi fossati d'acqua, riflettendo il suo ruolo sia residenziale che protettivo.

La casa ha mantenuto la sua distribuzione interna originale, tra cui una struttura chevron-carrier-farm e strutture di comfort tipiche del tempo. Il sito comprende anche resti come un forno e un mozzo di castral (Mille Millet), circondato da ditches e terreno associato. Questi elementi, protetti da un decreto del 2012, testimoniano l'importanza strategica e signeuriale del sito, coniugando nobile habitat e dispositivi di difesa adattati alle tensioni del XIV e XV secolo.

Il castello, aperto al pubblico su richiesta in luglio e agosto, illustra l'evoluzione delle case fortificate a Berry, una regione segnata dalla transizione tra feudalità e Rinascimento. Il suo piano compatto, i fossati d'acqua e la torre difensiva richiamano le postazioni di sicurezza e di rappresentanza sociale dei signori locali alla fine del Medioevo. L'assenza di una cappella conservata suggerisce, tuttavia, una vocazione prevalentemente residenziale e militare, piuttosto che religiosa o ostentata.

La protezione del monumento nel 2012 copre l'intera casa, fossati, trame storiche (bassyard, piattaforma, sito della vecchia cappella) e resti archeologici come il forno. Questa iscrizione evidenzia il valore del patrimonio di un insieme architettonico e paesaggistico conservato, offrendo una testimonianza tangibile agli stili di vita e alle tecniche di costruzione delle élite rurali alla cerniera del XV e XVI secolo.

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