Costruzione del castello vers 1657 (≈ 1657)
Comandato da Sébastien Sérézin, Sindaco di Lué-en-Baugeois.
1662
Fondazione della Cappella
Fondazione della Cappella 1662 (≈ 1662)
Situato dietro il corpo principale della casa.
début du XIXe siècle
Variazione della proprietà
Variazione della proprietà début du XIXe siècle (≈ 1904)
Fine del possesso della famiglia Serezin.
17 avril 1986
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 17 avril 1986 (≈ 1986)
Protezione di facciate, tetti e decorazioni interne.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti del castello, tutti gli edifici di annessi e il casale; cappella e bene; le stanze successive con la loro decorazione d'interni: ampio soggiorno e piccolo soggiorno, sala da pranzo, ufficio; orto di pietra da cucina (cad. A 508, 509): ingresso per ordine del 17 aprile 1986
Dati chiave
Sébastien Sérézin - Sponsor e primo proprietario
Sindaco di Lué-en-Baugeois, consigliere ed ex presidente.
Origine e storia
Lo Château de la Perraudière, situato a Lué-en-Baugeois nel Maine-et-Loire, è un edificio costruito intorno al 1657 da Sébastien Sérézin, sindaco del comune e ex presidente delle elezioni Angers. Questo castello, tipico dell'architettura del XVII secolo, è costituito da un corpo centrale di casa fiancheggiato da due ali, incorniciando un cortile d'onore fiancheggiato da comuni, stalle e case per i servi. Una cappella, fondata nel 1662, e una fattoria completano questo insieme architettonico coerente, riflettendo lo status sociale del suo sponsor.
La proprietà rimase nella famiglia Sérézin fino all'inizio del XIX secolo, durante il quale ebbe diverse modifiche e miglioramenti da parte dei suoi proprietari successivi. Il castello conserva notevoli elementi decorativi, tra cui legno settecentesco nel grande soggiorno e una sala da pranzo in stile Luigi XVI. Raccolse un monumento storico nel 1986 per le sue facciate, tetti, cappelle e decorazioni interne, oggi rimane una proprietà privata non aperta al pubblico.
L'intero castello, compresi i suoi annessi (metalli, pozzi, giardino in pietra) e i suoi spazi esterni, illustra l'organizzazione tipica di una fattoria rurale ad Anjou. La cappella, situata dietro la casa, e gli edifici agricoli adiacenti testimoniano l'autonomia economica e sociale di queste proprietà in tempi moderni. Le protezioni legali del 1986 coprono sia strutture esterne che interni emblematici, come l'ufficio o i saloni, preservando così un patrimonio architettonico e decorativo rappresentante della regione.