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Castello della Poussarié dans le Tarn

Tarn

Castello della Poussarié

    10 La Poussarie
    81490 Noailhac

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
2000
30 décembre 1549
Prima menzione del toponimo
Début du XXe siècle
Proprietà della Visconte di Cassagne
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Jean de Pélapoul - Vassallo del Barone di Gaix Proprietario citato in 1549 in uno scambio.
François Aussaressus - Partito di trading Menzionato nel 1549.
Vicomtesse de Cassagne - Proprietario nel XX secolo Ultimo proprietario documentato del castello.

Origine e storia

Lo Château de la Poussarié è un monumento situato a Noailhac, nel dipartimento del Tarn, nella regione dell'Occitanie. Anche se il suo esatto periodo di costruzione non è specificato, il suo toponimo appare per la prima volta nel 1549, durante uno scambio di terra e un mulino tra Jean de Pelapoul, vassallo del barone di Gaix, e François Aussaressus. Questo documento attesta la sua esistenza dalla metà del XVI secolo, nella giurisdizione di Boisseson.

All'alba del XX secolo, il castello appartiene alla Viscontessa di Cassagne, anche se i dettagli della sua occupazione o trasformazioni rimangono sconosciuti. La sua architettura, tipica degli edifici seigneuri della regione, combina mattoni e pietra, con elementi decorativi come bande, cornici e cornici di finestre in pietra.

Il castello si distingue per il suo piano rettangolare su due livelli, affiancato da due torri quadrate e coperto di tetti ardesia. La sua facciata principale, in sette campate, ha una fascia centrale in leggermente sporgente, sormontata da un balcone. L'accesso al piano terra rialzato è tramite una scala a doppia rivoluzione, un notevole dettaglio architettonico per l'epoca.

Le informazioni storiche su questo castello rimangono scarse, e il suo preciso ruolo nella storia locale non è documentato. Solo gli atti notarili del XVI secolo e la sua menzione come proprietà della Viscontessa di Cassagne nel XX secolo permettono di tracciare in parte la sua storia.

Situato ai margini del Dog Creek, il castello illustra la creazione di residenze signorili nelle aree rurali, spesso legate alle attività agricole o ai diritti feudali. Il suo toponimo e l'architettura suggeriscono una funzione sia residenziale che simbolica, riflettendo lo stato sociale dei suoi proprietari successivi.

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