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Castello di Jeanne dans les Alpes-Maritimes

Castello di Jeanne

    3 Rue Frédéric Mistral
    06470 Guillaumes

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1233–1235
Costruzione iniziale
1388
Bella edizione
XIVe siècle
Estensioni medievali
1481
Link alla Francia
1693–1700
Rinforzi Vauban
1760
Smantellamento parziale
1931
Classificazione monumento storico
2019–2025
Restauro importante
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Raimond-Bérenger V - Conte di Provenza Sponsor della dungeon originale (1233-1235).
Vauban - Ingegnere militare Rafforza il castello (1693–1700).

Origine e storia

Lo Château de Guillaumes, detto "Château de la Reine Jeanne", è un edificio militare costruito tra il 1233 e il 1235 per ordine del conte di Provenza Raimond-Bérenger V. Originariamente, è costituito da una dungeon quadrangolare, completata nel XIV secolo da una casa centrale e da una torre circolare. Dopo la Dédition de Nice à la Savoie nel 1388, Guillaumes rimase fedele alla Provenza, diventando una strategica ennclave francese dopo il collegamento della Provenza alla Francia nel 1481.

Nel XVI secolo, il castello, in uno stato di disprezzo, fu restaurato più volte dagli abitanti, anche se era una piazza reale. Tra il 1693 e il 1700 Vauban rafforzò le sue difese aggiungendo un edificio basso con due bastioni, una "cornet", preservando la casa centrale nonostante la sua adattamento alle guerre moderne. Nel 1734, gli ingegneri militari lo considerarono irraggiungibile, in grado di proteggere 400 soldati nelle caserme a prova di bomba.

Nel 1760, dopo il trattato di Torino, Guillaumes fu assegnato al re di Piemonte-Sardaigne. Il castello è parzialmente smantellato, comprese le aggiunte di Vauban, nonostante la rivolta degli abitanti. La dungeon crollò gradualmente tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo. Ranked tra i monumenti storici nel 1931, beneficia di restauri associativi intorno al 1990, poi da un vasto programma di consolidamento tra il 2019 e il 2025, tra cui il restauro del tetto della torre circolare.

Un'applicazione aumentata in realtà permette oggi di visualizzare il castello prima della sua parziale distruzione nel 1760. Otto punti di geolocalizzazione offrono la ricostruzione a 360° del sito e del villaggio, accessibili tramite smartphone o tablet forniti dall'ufficio turistico. Questo progetto fa parte di un approccio alla valorizzazione del patrimonio locale, supportato da finanziamenti pubblici e privati, tra cui il Heritage Lotto.

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