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Château de la Roquette (o Vivioures) à Rouet dans l'Hérault

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château fort
Hérault

Château de la Roquette (o Vivioures)

    D1
    34380 Rouet
Château de la Roquette
Château de la Roquette ou Viviourès
Château de la Roquette ou Viviourès
Château de la Roquette ou Viviourès
Château de la Roquette ou Viviourès
Crédit photo : LaurentRG - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Prima menzione del castello
XVIe siècle
L'abbandono della famiglia Lautrec
1689
Descrizione dello stato di rovina
1841
Vendita di rovine
1940
Prima registrazione per monumenti storici
3 juin 2025
Registrazione totale del sito
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Lo Château de la Roquette (o Vivioures), in totale, comprende tutte le strutture in elevazione, suoli e scantinati, situate su trame catastrali n. 189, 190 della sezione B a Rouet e n. 236, 404 della sezione D a Valflaunes, come delimitato in rosso sul piano annesso: iscrizione per decreto del 3 giugno 2025

Dati chiave

Comte de Melgueil - Proprietario originale (XII secolo) Il castello è stato nominato *Castrum de Rocheta*.
Famille Lautrec - Ultimi occupanti (XVI secolo) Abbandona il castello, causandone la rovina.
Famille Bévieures - Occupanti del vicino casale (fino al 18°) Da il suo attuale nome al castello (*Vivioures*).
Comte de Vogüé - Proprietario nel XIX secolo Vendere le rovine nel 1841 e spostare armi araldiche.
Société Archéologique de Montpellier - Protezione del patrimonio Prendi una porta intatta per l'hotel Varennes.

Origine e storia

Il castello della Roquette, ora conosciuto come il castello di Vivioures, è un edificio medievale situato nel comune di Rouet, a nord di Montpellier, nel dipartimento di Hérault. Le sue rovine, arroccate tra 225 e 300 metri sul livello del mare su una dorsale ad ovest del monte Hortus, si affacciano sul monte Saint-Loup e sulla fortezza di Montferrand. Questo sito strategico ha offerto una posizione difensiva notevole, mentre serve come casa per i suoi occupanti.

La prima menzione del castello risale al XII secolo con il nome di Castrum de Rocheta, quando appartenne al conte di Melgueil (Mauguio). Usato come roccaforte e residenza, fu poi abbandonato nel XVI secolo dalla famiglia Lautrec, gradualmente cadendo in rovina. Nel 1689, fu descritto come un "ruined and ininhabitable visix chasteau", perdendo anche il suo nome originale al vicino Bevieurs mas, la cui famiglia occupava il posto fino al XVIII secolo. Il toponimo Vivioures deriverebbe quindi dall'occitano bene vivente ("luogo dove è bene vivere"), legato a questa famiglia.

Nel XIX secolo, i resti furono parzialmente smantellati. Nel 1841 il conte di Vogüé vendette le rovine a un muratore di Saint-Martin-de-London, recuperando le braccia del Roquefeuil-Fay-Pér aut de la Porte per integrarle nel suo castello di Cros. La Société Archéologique de Montpellier ha salvato una porta intatta, ora esposta nel cortile dell'hotel a Varennes. I resti del castello sono stati elencati come monumenti storici nel 1940, poi l'intero sito è stato protetto da un decreto del 3 giugno 2025.

Le rovine si estendono sui comuni di Rouet e Valflaunes, coprendo precisi appezzamenti catastrali (n°189, 190 a Rouet e n°236, 404 a Valflaunes). La loro posizione, anche se nota, è considerata soddisfacente a priori accuratezza (livello 6/10), con coordinate GPS approssimate che puntano verso la strada per Saint-Martin-de-London. Il sito, anche se protetto, non appare aperto a visitare in base alle fonti disponibili.

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