Costruzione di torre quadrata XIIIe siècle (≈ 1350)
I primi mâchicoulis donjon, senza aperture.
XVe siècle
Aggiunti gli edifici in cambio
Aggiunti gli edifici in cambio XVe siècle (≈ 1550)
Aggiunti vetrine.
23 avril 1965
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 23 avril 1965 (≈ 1965)
Protezione di facciate e tetti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Fronti e tetti (Box A3,672): iscrizione per decreto del 23 aprile 1965
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Fonti non menzionano alcun proprietario o costruttore.
Origine e storia
Lo Château de la Sandre, situato nel comune di Change in Dordogne (Nuova regione dell'Aquitania), è costituito principalmente da una torre quadrata del XIII secolo, l'unica vestigia del castello originale. Questa dungeon, con mâchicoulis sui corvi, ha perso la sua corona originale. La sua architettura difensiva, inizialmente priva di aperture, fu successivamente perforata in fuoco di armi, riflettendo un adattamento agli sviluppi militari.
Nel XV secolo, due edifici in cambio di piazza furono uniti alla torre. Uno ha una scala in pietra, mentre l'altro ha finestre crociformi, caratteristiche dell'architettura civile del tardo Medioevo. Un tratto si affaccia sulla porta d'ingresso, sormontato da uno stemma, testimoniando lo stato seigneuriale del luogo. Queste aggiunte trasformano il castello in una casa più residenziale, pur mantenendo elementi difensivi.
Ranked tra monumenti storici dal 1965 (un decreto che protegge facciate e tetti), il castello non è visitato. La sua storia materiale, segnata da queste due fasi di costruzione, illustra la transizione tra castello e residenza aristocratica a Périgord. Le fonti (Wikipedia, Monumentum) sottolineano il suo interesse architettonico, anche se la sua esatta posizione causa il dibattito tra Le Change e Bassillac e Auberoche, quest'ultimo è menzionato come indirizzo GPS approssimativo.
Il sito è associato alla base Merimée (riferimento PA00082400) e al codice Insee 24026 della Dordogne. Il suo stato attuale, parzialmente conservato, offre un esempio rappresentativo delle trasformazioni dei castelli perigordini tra il Medioevo e il Rinascimento, in un contesto rurale segnato da conflitti (la guerra dei cent'anni) e l'affermazione dei seigneuri locali.
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