Prima menzione del castello XIIIe siècle (≈ 1350)
Castle per la prima volta.
XVe siècle
Costruzione di torri d'angolo
Costruzione di torri d'angolo XVe siècle (≈ 1550)
Tre torri e un grande lavoro dall'ala sud.
XVIe siècle
Estensione in quadrato
Estensione in quadrato XVIe siècle (≈ 1650)
Edificio che abbraccia la struttura medievale.
XVIIe siècle
Aggiunta della Galleria Ovest
Aggiunta della Galleria Ovest XVIIe siècle (≈ 1750)
Galleria e accessori interni.
1837
Ristrutturazione di facciate su cortile
Ristrutturazione di facciate su cortile 1837 (≈ 1837)
Modifica delle facciate interne.
4e quart du XIXe siècle
Trasformazione delle facciate sul parco
Trasformazione delle facciate sul parco 4e quart du XIXe siècle (≈ 1987)
Stabilimenti di costruzione e capannone.
3 décembre 2001
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 3 décembre 2001 (≈ 2001)
Protezione di facciate e tetti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Le facciate e i tetti del castello (Box A 641); le facciate e i tetti dei comuni (cfr A 647, 650): registrazione per ordine del 3 dicembre 2001
Dati chiave
Buhler - Architettura del paesaggio
Entra all'aperto.
Origine e storia
Lo Château de la Ville-au-Fourrier, situato a Vernoil-le-Fourrier nel dipartimento del Maine-et-Loire, è un edificio le cui origini risalgono almeno al XIII secolo, con elementi architettonici ancora visibili risalenti al XV secolo. Il sito conserva tre torri d'angolo e il grande lavoro dell'ala meridionale di questo periodo medievale, dimostrando la sua prima importanza storica.
Nel XVI secolo fu costruito un grande edificio quadrato che comprendeva la struttura medievale iniziale. Questo importante sviluppo segna una fase di espansione significativa, forse riflettendo l'ascesa sociale dei suoi proprietari o le crescenti esigenze difensive. Il XVII secolo vide l'aggiunta di una galleria che raddoppiò l'ala ovest, così come gli interni che in parte trasformarono il castello in una residenza più confortevole, adattata agli standard del tempo.
Le modifiche sono proseguite nel XVIII e XIX secolo, con importanti cambiamenti negli interni e nelle facciate. Nel 1837, i fronti sui cortili furono cambiati, mentre quelli che si affacciano sul parco, così come le stalle e i capannoni, risalgono all'ultimo quarto del XIX secolo. Queste trasformazioni illustrano l'evoluzione dei gusti architettonici e delle esigenze funzionali, in particolare sotto l'influenza dell'architetto paesaggista Buhler, citato per il suo lavoro sugli spazi esterni.
Il castello è ufficialmente riconosciuto per il suo valore di patrimonio nel 2001, quando le sue facciate, tetti e comuni sono elencati come monumenti storici. Questa protezione giuridica sottolinea la sua importanza come testimonianza di epoca medievale, moderna e contemporanea, nonché il suo ruolo nel paesaggio architettonico di Anjou.
Oggi lo Château de la Ville-au-Fourrier rimane una proprietà privata, limitando la sua accessibilità al pubblico. Tuttavia, la sua inclusione nei monumenti storici del Maine-et-Loire lo rende un elemento chiave del patrimonio locale, conservato per le generazioni future. La sua storia riflette le dinamiche sociali, economiche e culturali che hanno plasmato la regione Pays de la Loire nel corso dei secoli.