Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Castello di Labastide Vassals dans le Tarn

Tarn

Castello di Labastide Vassals

    Route Sans Nom
    81350 Saint-Grégoire

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
vers 1260
Fondazione Bastide
1430
Destruction by the English
1439
Ricostruzione consentita
XIVe siècle
Trasmissione a Gasc
XVIe siècle
Abbandonamento del sito
1888
Fallimento del mulino
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Pierre de Vassal - Cavaliere e cofondatore Creato il bastido intorno al 1260.
Raimond de Vassal - Cavaliere e cofondatore Fratello di Pietro, coinvolto nella fondazione.
Guillaume de Gasc - Signore e squire Ricostruire la dungeon dopo il 1430.
Louis XI - Re di Francia Ricostruzione autorizzata nel 1439.
Rodrigue de Villandrando - Capitano inglese Distrusse la dungeon nel 1430.

Origine e storia

Il castello di Labastide Vassals, chiamato anche Bastide des Vassals, è un borgo medievale in rovina situato a Saint-Grégoire, nel Tarn. Si compone principalmente di un dungeon quadrato del XIII secolo, circondato da vestigia di abitazioni, un mulino del XVII secolo e un ponte a due arcate probabilmente risalente al XV secolo. Questo sito, ormai perso nella foresta, conserva un fascino storico segnato dalle sue strutture parzialmente conservate, come la porta ogivale della dungeon e le pareti del mulino.

Il Bastide des Vassals fu fondato intorno al 1260 da due cavalieri di Lombers, Pierre e Raimond de Vassal, che costruirono una dungeon e alcune case. Il luogo, originariamente chiamato Bastide d'en Coia, passò nelle mani della famiglia di Gasc nel XIV secolo. Guillaume de Gasc, scudo del futuro Luigi XI, ha svolto un ruolo chiave durante la guerra dei cent'anni: dopo la distruzione della dungeon da parte degli inglesi nel 1430, ha ottenuto nel 1439 l'autorizzazione reale per ricostruirla. Il sito viene poi trasmesso alla famiglia Berna, da Brassac.

Nel XVI secolo, la dungeon e il borgo furono abbandonati a favore di residenze più confortevoli, come i castelli di Gautherie o Cussac. Solo il mulino rimase attivo fino al 1888, quando fu venduto e dichiarato in rovina nel 1927. Oggi l'associazione Bastide des Vassals lavora per preservare il sito, combinando scavi archeologici e progetti di riabilitazione sostenibile. I resti, tra cui la diga mulino e le lapidi, testimoniano il suo passato artigianale e seigneuriale.

Architettonicamente, il sito si distingue per la sua dungeon quadrata, parzialmente conservata su due piani, e la sua organizzazione del villaggio intorno a esso. Le case, scavate nel terreno, sono state costruite intorno ad un forno di pane comune. Il mulino, situato a 70 metri dalla dungeon, operava il Lézert Creek con una diga alta 4,50 metri. Questi elementi, anche se rovinati, offrono uno sguardo di vita medievale e post-medievale in questa regione di Occitanie.

Collegamenti esterni