Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Castello di Lafitte-Vigordane en Haute-Garonne

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Haute-Garonne

Castello di Lafitte-Vigordane

    1-38 Le Village
    31390 Lafitte-Vigordane

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1634
Matrimonio di Perrette d'André
XVIe siècle
Proprietà di François d'André
1808
Auguste de Rémusat ha fatto il conte
1809
Acquisto da Auguste de Rémusat
1966
Regalo del ritratto di Charles de Rémusat
16 septembre 1991
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti delle tre ali; al piano terra dell'ala degli anni 18: grande biblioteca conosciuta come Charles de Rémusat, soggiorno rosso con le sue pendenze, ampio soggiorno Luigi Filippo (Box D 189): iscrizione con decreto del 16 settembre 1991

Dati chiave

François d'André - Capitale di Tolosa Proprietario nel XVI secolo.
Léonard de Bastard - Anobi capitalisti e borghesi Sposato a Perrette d'André nel 1634.
Auguste de Rémusat - Conte dell'Impero, camerale Compratore del castello nel 1809.
Claire de Rémusat - Signora del Palazzo Imperiale Moglie di Augustus de Rémusat.
Charles de Rémusat - Filosofia e politico Figura intellettuale legata al castello.
Gilberte de Coral-Rémusat - Archeologo ed esploratore Ultima generazione di Tolosa Remusat.

Origine e storia

Lo Château de Lafitte-Vigordane, situato nel dipartimento di Haute-Garonne nella regione di Occitanie, è un edificio la cui architettura risale principalmente al XVIII secolo. Si trova a Comminges, 25 km a sud di Muret e 50 km a sud di Tolosa, in un ambiente geografico segnato dalla sua storia regionale. Il castello è una testimonianza delle trasformazioni architettoniche e sociali di quel tempo, riflettendo l'influenza delle élite locali e delle famiglie nobili che lo possedevano.

Nel XVI secolo, il castello appartenne a François d'André, capitale di Tolosa nel 1596. Sua figlia, Perrette d'André, sposò Léonard de Bastard nel 1634, borghese di Tolosa anobli dopo essere stato eletto capitale nel 1642 e 1668. La loro figlia, Adelaide de Bastard, sposò Charles Gravier de Vergennes, nipote del ministro di Luigi XVI, legando così il castello a grandi figure politiche dell'Ancien Régime.

Sotto l'Impero, Claire de Rémusat, signora del Palazzo dell'Imperatrice e moglie di Auguste de Rémusat, la prima camera di Napoleone e sovrintendente dei teatri imperiali, acquistò il castello nel 1809. Auguste de Rémusat, nominato conte dell'Impero nel 1808, acquistò la proprietà dai creditori dopo la morte del fratello di Adelaide de Bastard. Il castello rimane nella famiglia Remusat fino al XX secolo, ospitando personalità come Gilberte de Coral-Rémusat, archeologo specialista dell'arte Khmer e corrispondente della scuola francese dell'Estremo Oriente.

Il castello è stato parzialmente citato come monumento storico dal 16 settembre 1991, in particolare per le sue facciate, tetti, la grande biblioteca conosciuta come Charles de Rémusat, il salotto rosso e il grande salone Louis-Philippe. Questi elementi riflettono il prestigio dei proprietari successivi e il loro contributo alla storia culturale e politica della regione.

Tra le figure importanti legate al castello, Charles de Rémusat (1797-1875), un filosofo e politico, incarna il patrimonio intellettuale della famiglia. La sua bisnonna, Régine de Coral-Rémusat, perpetua questa memoria. Infine, il ritratto di Charles de Rémusat, precedentemente presente nella biblioteca del castello, Ã ̈ stato dato al museo di Old Toulouse nel 1966, evidenziando il legame tra questo monumento e il patrimonio culturale di Tolosa.

Collegamenti esterni