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Château de Lastours a Rilhac-Lastours en Haute-Vienne

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château fort
Haute-Vienne

Château de Lastours a Rilhac-Lastours

    Lastours 
    87800 Rilhac-Lastours
Château de Lastours à Rilhac-Lastours
Château de Lastours à Rilhac-Lastours
Château de Lastours à Rilhac-Lastours
Château de Lastours à Rilhac-Lastours
Château de Lastours à Rilhac-Lastours
Château de Lastours à Rilhac-Lastours
Château de Lastours à Rilhac-Lastours
Château de Lastours à Rilhac-Lastours
Château de Lastours à Rilhac-Lastours
Château de Lastours à Rilhac-Lastours
Château de Lastours à Rilhac-Lastours
Château de Lastours à Rilhac-Lastours
Château de Lastours à Rilhac-Lastours
Château de Lastours à Rilhac-Lastours
Château de Lastours à Rilhac-Lastours
Crédit photo : Père Igor - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
Xe siècle
Costruzione di mozzi di castral
XIIe siècle
Costruzione della dungeon romana
1488
Chiesa su Sainte-Marguerite motte
XIVe–XVIe siècle
Grandi trasformazioni
6 août 1956
Monumento storico
1970
Inizio dei restauri
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Château de Lastours (ruines) (causa C 155, 156): iscrizione per ordine del 6 agosto 1956

Dati chiave

Gulferius de Lastours - Signore medievale Membro della famiglia fondatrice.
Guy de Lastours - Signore del castello Collegato alla storia feudale del sito.
Gouffier de Lastours - Figura lorda Associato alle trasformazioni del castello.

Origine e storia

Lo Château de Lastours, situato nei Monti Châlus a Rilhac-Lastours (Haute-Vienne), occupa una posizione strategica tra Limousin e Périgord. Il sito mostra tracce di occupazione fino a 8.000 a.C., con resti di ceppi celtici (ellittici) e romani (quari). Dal X secolo, la famiglia degli Ultimi eresse tre motte di castra, una delle quali, la motte Sainte-Marguerite, ha sostenuto dal 1488 la chiesa parrocchiale. La dungeon romana, costruita nel XII secolo su una motte esistente, raggiunge i 20 metri e presenta caratteristiche arcaiche come baie di seduta e mâchicoulis.

Nel XIV secolo fu aggiunto un secondo edificio difensivo, paragonabile a un dungeon, con assassini sulla croce. Tra il 1500 e il 1530, il castello crebbe con due case (ovest e nord), torri circolari, e un recinto meridionale con una porta monumentale, formando un cortile chiuso. Dopo la Rivoluzione, il castello, saccheggiato, servito come cava di pietra. Dal 1956, è stato nominato Monumento Storico, e dal 1970 un'associazione volontaria sta lavorando al suo restauro, mentre organizza festival estivi medievali.

I resti attuali includono i tre tumuli originali (compresa una chiesa convertita), la parte crollata dungeon del XII secolo, e elementi del XIV e XVI secolo come torri tonde e cortine. Il sito illustra l'evoluzione architettonica dei castelli, dalle motte feudali alle residenze signorili del Rinascimento. I fossati, precedentemente in acqua, e i cannoni aggiunti nel XVII secolo ricordano il suo lungo ruolo difensivo.

Tra i personaggi legati al castello, la famiglia degli Ultimi segna la sua storia, con figure come Gulferius, Guy e Gouffier de Lastours. Questi signori hanno plasmato il sito, dalle motte castrali alle trasformazioni rinascimentali. Il castello rimane un simbolo del patrimonio limousin, mescolando il patrimonio militare, architettonico e culturale, come testimoniano i festival medievali che si celebrano da sempre.

Collegamenti esterni