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Castello di Méricourt-sur-Somme dans la Somme

Somme

Castello di Méricourt-sur-Somme


    Étinehem-Méricourt

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1600
1700
1800
1900
2000
fin XIIe siècle
Costruzione del castello medievale
1655
Ricostruzione del castello
XVIIIe siècle
Trasformazione e allargamento
1914-1918
Ricevimento di personalità
14 octobre 2003
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

MH registrato

Dati chiave

Cardinal de Richelieu - Stato Ordained la distruzione del castello medievale.
Famille Le Fournier de Wargemont - Signori di Mericourt Il castello fu ricostruito nel 1655.
Raymond Poincaré - Presidente della Repubblica Soggiornò al castello durante la prima guerra.
Généraux Joffre et Foch - Comandi militari Il castello fu usato nel 1914-1918.

Origine e storia

Il castello di Méricourt-sur-Somme, situato nel dipartimento della Somme, trova le sue origini alla fine del XII secolo con un castello medievale. Quest'ultimo fu distrutto per ordine del cardinale de Richelieu, segnando la fine di questa prima struttura difensiva. La ricostruzione iniziò nel 1655 sotto l'impulso della famiglia Le Fournier de Wargemont, allora signore di Méricourt, che eresse un nuovo castello che rifletteva le influenze architettoniche del tempo.

Nel XVIII secolo, il castello subì importanti trasformazioni e ampliamenti, modernizzandone l'aspetto mantenendo alcuni elementi rinascimentali. Il cancello di ingresso medievale, vestigia del castello originale, è stato conservato. Il corpo della casa, costruito in pietra tagliata, porta lo stemma scolpito del Wargemont Fournier, mostrando la loro influenza duratura sulla tenuta.

Durante la prima guerra mondiale, il castello ha svolto un ruolo storico nell'accogliere grandi figure, tra cui Raymond Poincaré, presidente della Repubblica francese, così come i generali Joffre, Foch e Haig. Queste visite evidenziano la sua importanza strategica e simbolica durante il conflitto. La tenuta, con il suo parco di 15 ettari, stagni e sistema idraulico medievale, è stata classificata come monumento storico con decreto del 14 ottobre 2003, preservandone così il patrimonio architettonico e paesaggistico.

Gli annessi del castello, comprese le stalle, il capanno e la serra, completano un insieme coerente, mentre il parco, attraversato dai meandri della Somme, offre un ambiente naturale notevole. Centennial alberi e pezzi d'acqua richiamano il patrimonio medievale del sito, fondendo la storia e la natura in un luogo pieno di memoria.

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