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Castello di Montalet à Molières-sur-Cèze dans le Gard

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château fort
Gard

Castello di Montalet

    Montalet
    30410 Molières-sur-Cèze
Château de Montalet
Château de Montalet
Château de Montalet
Crédit photo : Webqualite - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1900
2000
1199-1202
Prima dichiarazione scritta
1248
Condividi fraterna
XIIIe siècle
Sede e ricostruzione
1984
Inizio dei restauri
depuis 1995
Festival medievale annuale
25 juillet 1997
Classificazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Rovine del castello, recinto e habitat di Montalet (Box B 429, 430): iscrizione per ordine del 25 luglio 1997

Dati chiave

Arnaud II de Bérard de Montalet - Signore e difensore Ha incendiato il castello in assedio.
Arnault et Bertrand de Montalet - Fratelli del Maestro Condividere il castello nel 1248.
Comte de Montfort-L’Amaury - Residente del XIII secolo Causata distruzione parziale.

Origine e storia

Lo Château de Montalet, costruito nel Medioevo su un promontorio a 275 m sul livello del mare, affacciato sulla valle del Cèze e sul villaggio minerario di Molières-sur-Cèze. La sua posizione strategica ha permesso di controllare l'accesso tra la pista di Regordane e la valle di Ardèche. I bastioni, senza una dungeon classica, erano affiancati da sette torri, e il tutto adottava una forma che evocava l'ala di un uccello. L'ingresso, protetto da un barbacano, ha posto gli aggressori sotto il fuoco incrociato dei difensori.

Le prime menzioni scritte del castello risalgono al 1199 e al 1202, attraverso atti in latino attestanti il suo possesso da parte della famiglia di Bérard de Montalet. Nel XIII secolo, Arnaud II de Bérard, assediato dal conte di Montfort-L Una divisione tra i fratelli Arnault e Bertrand nel 1248 rivela l'esistenza di un villaggio intramorale, con case, torri, porte e una carreggiata. Oggi, la sala seigneuriale, la riserva di grano, la sala d'onore, la dungeon e una cisterna alimentata da dotti di pietra rimangono.

Il castello è stato restaurato attivo dal 1984. Progetti associativi, supervisionati dall'Unione Rempart, attraggono i volontari internazionali per trasmettere il know-how tradizionale. L'Associazione per la Conservazione del Castello collabora anche con istituzioni educative, come la scuola delle miniere di Alès o la scuola superiore Frédéric Mistral de Nîmes, per progetti educativi (dimensioni della pietra, vetrate colorate, percorsi geologici).

Il sito è aperto al pubblico e accessibile tramite sentieri segnalati (PR7 del PDIPR du Gard), tra cui percorsi botanici e geologici. Ogni estate dal 1995, una festa medievale si tiene la seconda domenica di agosto, perpetuando la memoria di questo patrimonio. Il lavoro in corso è finalizzato alla conservazione dei resti, comprese le finestre a albero originali e i sistemi idraulici.

Collegamenti esterni