Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Castello di Montjoie-le-Château dans le Doubs

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château fort
Doubs

Castello di Montjoie-le-Château

    Vierge de Montjoie
    25190 Montjoie-le-Château
Château de Montjoie-le-Château
Château de Montjoie-le-Château
Château de Montjoie-le-Château
Château de Montjoie-le-Château
Château de Montjoie-le-Château
Château de Montjoie-le-Château
Château de Montjoie-le-Château
Château de Montjoie-le-Château
Château de Montjoie-le-Château
Château de Montjoie-le-Château
Château de Montjoie-le-Château
Château de Montjoie-le-Château
Château de Montjoie-le-Château
Château de Montjoie-le-Château
Château de Montjoie-le-Château
Château de Montjoie-le-Château
Château de Montjoie-le-Château
Château de Montjoie-le-Château
Château de Montjoie-le-Château
Château de Montjoie-le-Château
Château de Montjoie-le-Château
Château de Montjoie-le-Château
Château de Montjoie-le-Château
Crédit photo : Sacamol - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
4e quart XIIe siècle - XIIIe siècle
Costruzione del castello
1428
Seduta infruttuosa
1444
Preso dagli imperiali
1475
Preso durante le guerre di Borgogna
mai-juin 1635
Sede e distruzione
27 janvier 1934
Classificazione del sito
24 juillet 1985
Registrazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Castello (reti), comprese sottostrutture e resti archeologici, e cappella (Box B 9, 10, 18): iscrizione per ordine del 24 luglio 1985

Dati chiave

Richard Ier de Glère - Signore e probabile costruttore L'edificio iniziò nel XIII secolo.
Jean de Thierstein - Baill of Ferrette Seduto il castello nel 1428 senza successo.
Maréchal de La Force - Comandante delle truppe francesi Prit e corse il castello nel 1635.
Claudine de Montjoie - Signora di Montjoie Fu sepolto nella cappella nel 1612.

Origine e storia

Il castello di Montjoie-le-Château, costruito nel IV trimestre del XII secolo e nel XIII secolo, è stato costruito dalla famiglia Glère, probabilmente sotto Riccardo I, su uno sperone roccioso che controlla un passaggio strategico della valle del Doubs. Il suo nome, Mons Gaudii ("montagna di gioia"), evoca il suo ruolo passato come luogo di gioia. Il sito, già occupato nell'era neolitica, divenne il centro di una seigneury e poi una baronia, segnando la sua importanza politica e militare nella regione.

Il castello era la scena di diversi importanti conflitti. Nel 1428 resistette ad un assedio guidato da Jean de Thierstein, ma cadde nel 1444 sotto le truppe imperiali, poi nel 1475 durante le guerre di Borgogna. Il suo declino ha accelerato durante la guerra dei dieci anni (1635), quando il maresciallo di La Force lo prese dopo tre settimane di assedio, riducendolo alle rovine. I resti attuali — dungeon pentagonale, cappella di San Giorgio e pareti — illustrano questa storia turbolenta.

La cappella, costruita nel XII secolo e risparmiata nel 1635, fonde stili romanici e gotici. Ospita la tomba di Claudine de Montjoie (m. 1612) e si distingue per le sue capitali lisce e le finestre di transizione. Il sito, classificato nel 1934 e registrato nel 1985, comprende anche sottostrutture, cantine a volta e pietre sporgenti, testimonianze della sua architettura difensiva. Le rovine si estendono su 85 acri, circondati da due recinti successivi.

Lo sperone roccioso, affacciato sul paese e sul fiume, offrì un vantaggio strategico nel controllare lo stretto passaggio della valle. Il castello fu successivamente di proprietà dei signori di Glère-Montjoie, allora oggetto di lussuria durante le guerre franco-borghesi e i conflitti di Lorena. Il suo definitivo abbandono nel XVII secolo lo fece simbolo di lotte feudali e militari a Franche-Comté.

Oggi il sito appartiene al comune di Montjoie-le-Château (département du Doubs). Anche se parzialmente in rovina, rimane un notevole esempio di architettura castrale medievale, combinando funzioni residenziali, religiose e difensive. La sua classifica tra i monumenti storici mette in evidenza il suo patrimonio e il valore commemorativo per la regione della Borgogna-Franche-Comté.

Collegamenti esterni