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Castello di Montoire-sur-le-Loir dans le Loir-et-Cher

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château fort
Loir-et-Cher

Castello di Montoire-sur-le-Loir

    1-11 Rue des Caves
    41800 Montoire-sur-le-Loir

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1700
1800
1900
2000
1188
Preso da Richard Lion Heart
Fin XIe siècle
Costruzione del castello
1743
Erezione in marquisat
1862
Monumento storico
24 octobre 1940
Intervista a Montoire
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Richard Cœur de Lion - Duca di Aquitania e Re d'Inghilterra Il castello fu preso nel 1188.
Jean V de Vendôme - Conte di Vendôme Organizzata la divisione del Vendômois.
Jean-Sébastien de Kerhoent - Marchese di Montoire Ottenuta l'erezione in marquisat (1743).
Philippe Pétain - Capo di Stato francese Hitler incontrò Montoire nel 1940.

Origine e storia

Il castello di Montoire-sur-le-Loir fu costruito dai primi signori di Montoire alla fine dell'XI secolo, in un contesto feudale segnato da rivalità territoriali. Situato ai confini di Blaisois e Perche, è diventato un problema strategico nei conflitti tra Francia e Inghilterra. Nel 1188 Richard il Cuore del Leone prese durante la guerra tra Enrico II d'Inghilterra e Filippo Augusto, prima di fallire di fronte alla vicina fortezza di Lavardin. Questo castello, integrato nella contea di Vendôme, illustra l'importanza militare e politica di Montoire, capitale promosso di Bas-Vendômois sotto Jean V de Vendôme.

Nel Medioevo, Montoire e il suo castello hanno svolto un ruolo chiave nelle dinamiche locali, soprattutto dopo la divisione della Terra Comtale di Vendôme. La signoria passò ai Borboni, poi alla Corona nel 1712, prima di essere eretta come marchesato nel 1743 per Jean-Sébastien de Kerhoent, governatore di Morlaix. La città, poi chiamata Montoire-Kerhoent, conserva i resti delle sue fortificazioni e dungeon, che sono testimoni della sua influenza passata. Gli affreschi romanici della chiesa di Saint-Gilles, contemporanei del castello, sottolineano anche l'importanza religiosa del luogo.

Nei tempi moderni, il castello cade gradualmente in rovina, ma il suo lascito persiste attraverso testimonianze storiche e resti architettonici. Nel XIX secolo, Montoire divenne una città commerciale, approfittando della sua posizione sul Loir per sviluppare attività artigianali (tannery, maglia) e agricole. Il castello, sebbene abbandonato, rimane un simbolo di identità, classificato come monumento storico nel 1862 per le sue rovine emblematiche.

Il XX secolo ha segnato una svolta con l'intervista a Montoire (24 ottobre 1940), dove Pétain e Hitler si sono incontrati nella stazione locale, sigillando la collaborazione francese. Anche se questo evento non è direttamente legato al castello, ha ancorato Montoire nella storia contemporanea. Oggi, le rovine del castello, una proprietà comunale, richiamano un ricco patrimonio medievale, completato da siti come la Cappella di Saint-Gilles o il Museo degli Incontri, dedicato alla storia locale.

Il castello fa parte di un paesaggio segnato dalle valli di Loir e da un'antica occupazione umana, attestata dal IX secolo (Mons aureus). La sua architettura difensiva, tipica dei secoli XI-14, riflette i punti di forza dell'epoca. Gli scavi e gli studi archeologici, come quelli citati nella mappa archeologica di Gaule, confermano il suo ruolo centrale nella storia regionale, tra conflitti feudali e sviluppo urbano.

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