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Castello di Nomeny en Meurthe-et-Moselle

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château fort
Meurthe-et-Moselle

Castello di Nomeny

    Rue du Château
    54610 Nomeny
Château de Nomeny
Château de Nomeny
Château de Nomeny
Château de Nomeny
Château de Nomeny
Château de Nomeny
Château de Nomeny
Château de Nomeny
Château de Nomeny
Château de Nomeny
Château de Nomeny
Château de Nomeny
Château de Nomeny
Château de Nomeny
Château de Nomeny
Château de Nomeny
Château de Nomeny
Château de Nomeny
Château de Nomeny
Crédit photo : Rm-nomeny - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
600
700
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
609
Prima menzione storica
Fin XIe siècle
Costruzione della fortezza
1366
Costruzione del castello gotico
1553
Nato da Louise de Lorraine
1632
La distruzione durante la guerra dei trent'anni
1671
Smantellamento di Luigi XIV
1742
Istruzione del castello residenziale
20 août 1914
Fuoco da truppe bavaresi
6 décembre 1984
Classificazione delle rovine
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Le rovine del suolo (cfr. AE 18, 20, 21, 24): per ordine del 6 dicembre 1984

Dati chiave

Louise de Lorraine-Vaudémont - Regina di Francia Nato nel 1553, moglie di Enrico III.
Philippe-Emmanuel de Lorraine - Duca di Mercœur Fratello di Louise, nato al castello nel 1558.
Thierry Bayer de Boppart - Vescovo di Metz Sponsor del castello gotico nel 1366.
Marguerite de Gonzague - Duchessa doganale della Lorena Vive al castello dal 1624 al 1629.
Louis XIV - Re di Francia Ordò lo smantellamento nel 1671.
Stanislas Leszczyński - Duca di Lorena Ordained la distruzione del castello nel 1742.

Origine e storia

Lo Château de Nomeny, situato nel comune di Meurthe-et-Moselle, è un edificio emblematico del patrimonio lorenese. Costruito alla fine del XIV secolo, fa parte di una più antica fortezza eretta nel XI secolo dai vescovi di Metz. Questo sito strategico, situato a metà strada tra Nancy e Metz, servì come residenza occasionale per i vescovi e successivamente divenne un luogo di potere per i duchi di Lorena.

La fortezza romanica, progettata per la difesa, fu adattata nel XIV secolo con la costruzione di un castello gotico nel suo cortile. Quest'ultimo, un edificio residenziale, camere ospitate come la sala da pranzo e camere nella torre rotonda. Il sito fu teatro di grandi eventi, come la nascita di Louise de Lorraine nel 1553, futura regina di Francia, o la firma del Trattato di Nomeny da Luigi XIV nel 1663.

Nel XVII secolo, la fortezza fu smantellata per ordine di Richelieu, poi il castello residenziale fu distrutto nel 1742 per costruire caserme. Oggi vi sono solo resti classificati come Monumenti Storici nel 1984: tre torri, le castagne e i cortigiani. Queste rovine, gestite dalla Lorrain en Seille Heritage Association, testimoniano l'importanza strategica e storica del sito.

La chiesa Saint-Étienne, classificata nel 1907, è un altro monumento chiave di Nomeny. Ricostruita dopo il 1918, conserva elementi romanici (XII secolo) e gotici (XIV secolo), così come i sarcofagi merovingiani scoperti in loco. I suoi mobili, tra cui statue del XV e XVI secolo, riflettono il ricco passato religioso e artistico della regione.

La città di Nomeny, prospera sotto i Vaudémonts, fu devastata dalla guerra dei trent'anni e dalla peste nel 1632. Il suo castello, abbandonato dopo la partenza di Marguerite de Gonzague nel 1629, fu gradualmente demolito. Le pietre furono utilizzate per la ricostruzione della città dopo il 1914, quando Nomeny fu bruciato dalle truppe bavaresi, uccidendo 55 e distruggendo 200 edifici.

Oggi, il sito del castello, anche se parzialmente riempito e alterato, rimane un luogo di memoria. Gli scavi e le opere dell'associazione locale aiutano a preservare questi resti, offrendo una panoramica dell'architettura militare e residenziale di Lorena dall'11 al XVIII secolo.

Collegamenti esterni