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Castello di Pramenoux dans le Rhône

Rhône

Castello di Pramenoux

    183 Pramenoux
    69870 Saint-Nizier-d'Azergues

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1300
1400
1500
1600
1700
2000
997
Primo ingresso scritto
1375
Trasferimento a Ronchivol
XIVe siècle
Fondazione iniziale
1510
Sviluppo di forche patibari
1698
Estinzione di Ronchivol
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Guillaume de Ronchivol - Signore di Pramenoux Primo Ronchivol installato in 1375
Jeanne de Bourbon - Madre di Louis de Beaujeu Autorizzare l'installazione di Ronchivol
Étienne de Rochivol - Signore nel XV secolo Rende omaggio ai Sires di Beaujeu
Famille Ronchivol - Linea Seigneuri Proprietario fino al 1698

Origine e storia

Il castello di Pramenoux è una vecchia casa forte fondata nel XIV secolo, profondamente trasformata nel XVII e XIX secolo. Situato nel comune di Saint-Nizier-d'Azergues nel dipartimento del Rodano, si trova a 3,5 km a sud del villaggio e 1,5 km a ovest-sudovest di Lamure. Il suo nome, di origine latina (pratum e menulti), evoca un prato dedicato ai cereali secondari come miglio o avena.

Secondo ipotesi non confermate, il sito potrebbe coprire una villa gallo-romana, ma nessuna prova archeologica o testo antico lo convalida. La prima menzione scritta di Pramenoux risale al 997, nella cartulare dell'Abbazia di Savigny. Il castello era originariamente di proprietà dei Sires de Beaujeu, che lo diede nel 1375 alla famiglia Ronchivol (o Rochivol), originaria di Forez. Jeanne de Bourbon, madre di Louis de Beaujeu, poi ha autorizzato Guillaume de Ronchivol a stabilirsi lì.

I Ronchivol occuparono il sito per tre secoli, tra cui le forche patibari nel 1510. La linea fu estinta nel 1698, lasciando spazio a ulteriori trasformazioni. Oggi il castello è una proprietà privata che ospita seminari, matrimoni e camere, pur mantenendo il suo carattere storico.

L'etimologia del luogo riflette il suo passato agricolo, mentre la sua architettura mescola il patrimonio medievale con aggiunte moderne. Anche se alcune leggende evocano origini antiche, la sua storia attestata inizia nel Medioevo, legata alle dinamiche feudali della regione di Lione.

Il monumento illustra l'evoluzione delle case fortificate in residenze seigneuriali, poi in luoghi di vita contemporanei. Il suo ruolo attuale, tra patrimonio e attività di eventi, perpetua il suo ancoraggio nella regione del Rodano.

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