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Castello di Puilaurens dans l'Aude

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Châteaux cathares
Les cinq fils de Carcassonne

Castello di Puilaurens

    34 Sur le Moulin
    11140 Puilaurens

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1100
1200
1300
1600
1700
1800
1900
2000
958
Prima menzione del Monte Ardu
1217
Prima castagna conosciuta
1242
Rifugio Cathar
1255
Fortificazione di Louis IX
1258
Trattato di Corbeil
1636
Preso dall'Aragonese
1659
Abbandono progressivo
1902
Classificazione monumento storico
2021
Campagna di ripristino
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Pierre Catala - Châtelain (1217) Primo signore certificato a Puilaurens.
Roger Catala - Châtelain (1242) Figlio di Pietro, tenete il castello.
Louis IX - Re di Francia Ordinare la fortificazione nel 1255.
Odon de Monteuil - Châtelain (1260) Comanda il Royal Garrison.
Pierre Paraire - Diacono cataro Rifugio al castello nel 1242.
Blanche de Bourbon - La leggenda locale Associato alla White Lady's Tower.

Origine e storia

Il castello di Puilaurens, arroccato su uno sperone roccioso a 697 metri sul livello del mare ad Aude, è un antico castello conosciuto come "cathare", ora in rovina. Menzionato come Mont Ardu in un Lothaire charter fin dal 958, ospitava una chiesa fortificata carolingia, San Lorenzo. Integrato nel sistema difensivo dei "Five Sons of Carcassonne" (con Quéribus, Peyrepertuse, Termes e Aguilar), chiuse l'accesso ai Fenouillèdes contro il regno di Aragona. Il suo ruolo strategico fu affermato dopo il trattato di Corbeil (1258), quando Luigi IX ordinò la sua fortificazione per proteggere la Linguadoca.

La presenza catara a Puilaurens fu attestata durante la crociata contro gli Albigoi: il diacono Pierre Paraire vi rimase nel 1242, e il sito serviva come rifugio per perfetti e credenti tra il 1240 e il 1246. Nel 1255, Luigi IX finanziava il lavoro per renderlo una cittadella reale, con una guarnigione di 25 sergente d'armes nel 1260. Il castello resistette a diversi posti aragonesi, ma cadde nel 1636 per difetto di difesa. Dopo il trattato dei Pirenei (1659), che spinse indietro il confine francese-spagnolo, fu gradualmente abbandonato dal XVII secolo.

Architettonicamente, Puilaurens combina una corte inferiore e un'alta corte, con sistemi difensivi evolutivi (cicani, barbacani, torri semicircolari) adattati alle armi medievali e poi ai cannoni. Il Tour de la Dame Blanche, leggendariamente associato a Blanche de Bourbon, e le cisterne testimoniano il suo ruolo logistico. Ranked un monumento storico dal 1902, il sito viene regolarmente restaurato, tra cui una grande campagna dal 2021 per garantire i resti. Un'applicazione all'UNESCO è prevista per migliorare la sua architettura militare reale.

Il castello era nel cuore di un castrum compreso un villaggio, ora estinto. Le sue rovine, proprietà comunale, sono visitate da marzo a novembre. Recenti scavi e diagnostica (2019) hanno permesso di specificare le fasi di costruzione, mescolando elementi medievali (XIII secolo) e successive aggiunte (XVI secolo). Il sito offre un panorama della valle di Boulzane, del Pic de Bugarach e dei villaggi circostanti, ricordando il suo ruolo di confine sentinella.

Le fonti scritte evocano scialli come Pierre Catala (1217) o Roger Catala (1242), così come figure come Odon de Monteuil, comandante della guarnigione nel 1260. Gli archivi menzionano anche le consegne di armi (arbalets, scudi) e cibo (grano, maiali salati) per sostenere i difensori. Dopo la Rivoluzione, l'abbandono definitivo del sito segna la fine del suo uso militare, ma il suo stato di conservazione lo rende oggi una testimonianza importante della storia medievale dell'Occitano.

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