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Castello di Raray dans l'Oise

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château de style Classique
Oise

Castello di Raray

    4-8 Rue Nicolas de Lancy 
    60810 Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Château de Raray
Crédit photo : P.poschadel - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1522
Costruzione iniziale
1610–1620
Trasformazioni sotto Nicolas de Lancy
1610-1620
Lavoro di Nicolas de Lancy
1766–1781
Recast del Marchese de Barres
1766-1781
Riprogettazione del Marchese de Barres
25 novembre 1924
Monumenti storici
1945
Turno di *La bellezza e la bestia*
1988
Creazione di golf
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Le quattro facciate e i tetti; le pareti e le balaustre che circondano il cortile d'onore e la porta rossa che domina la foresta: graduatoria per decreto del 25 novembre 1924; Edificio lungo la piazza, la colomba e l'edificio (a destra della Corte di Brasseuse) dell'agriturismo: iscrizione per ordine del 22 agosto 1949; Parete di recinzione con le sue quattro torrette tra cui la parete gable delle vecchie stalle e la sua schauguette (ad eccezione della porta rossa già classificata) (vedi scatola. A 101 a 106, 108, 110 a 112): registrazione per ordine del 5 giugno 1967; I due soffitti dipinti del XVII secolo al piano terra e al primo piano (Box A 246) : classificazione per decreto del 3 ottobre 1983

Dati chiave

Nicolas de Lancy - Lord of Raray (dal 17esimo anniversario) Sponsor di frontoni e siepi cinegetici.
Antoine-Claude-Henry de Barres - Marchese de Raray (XVIII) Recast il castello e spostare le siepi.
Henry-François de Barres - Figlio del Marchese, erede Puro le trasformazioni prima della rivoluzione.
Henri de La Bédoyère - Proprietario (fine XIX secolo) Modernizzato il castello e ripulito la prospettiva.
Jean Cocteau - Filmmaker (1945) Scene di "La Belle et la Bête".
Thomas Blaikie - Paesaggista scozzese (1811-1828) Creato il giardino inglese oggi è scomparso.
Antoine-Claude-Henry, marquis de Barres - Signore (18° secolo) Si adatta a ristrutturare il castello e spostare siepi.

Origine e storia

Il Castello di Raray, situato nell'Oise (Hauts-de-France), è un edificio emblematico risalente al XVI e XVII secolo, che unisce stili rinascimentali e classici. Originariamente costruito nel 1522, conserva solo le facciate del corpo centrale, segnate da tracce di travi mancanti. Tra il 1610 e il 1620 si svolsero importanti trasformazioni sotto Nicolas de Lancy, che aggiunse frontoni di terra alle ali laterali e eresse le famose siepi cinegetiche, ispirate ai modelli italiani. Queste monumentali balaustre, decorate con sculture di cani e scene di caccia, in origine collegavano il castello ad una vecchia casa oggi distrutta.

Nel XVIII secolo, il marchese de Barres intraprese una revisione radicale: tra il 1766 e il 1781, spostarono le siepi cinegetiche per schierarle parallele, demolirono il vecchio castello orientale, e costruirono il "nuovo padiglione" a sud con le pietre recuperate. La Porta Rossa, un accesso trionfale alla foresta, si muove anche durante questo lavoro. Un'ultima campagna di modernizzazione, guidata da Henri de La Bédoyère tra il 1890 e il 1914, completa per dare al castello la sua attuale apparizione, tra cui la distruzione di case che ostacolano la prospettiva della corte d'onore.

Il castello deve anche la sua fama alla sua apparizione a La Belle et la Bête (1945) di Jean Cocteau, girato nei suoi decori rinascimentali. Ranked un monumento storico nel 1924 per le sue facciate e tetti, ospita anche soffitti dipinti del XVII secolo protetti nel 1983. La tenuta, ancora di proprietà della stessa famiglia, comprende un parco ridisegnato nel XIX secolo (ora in parte occupato da un campo da golf), un'azienda agricola del XVI secolo con colombecote, e annessi come le vecchie stalle, la cui ghiandola rettangolare è notevole.

Le siepi cinegetiche sono l'elemento più originale del sito: lunghe balaustre scolpite da 20 cani ciascuno in una posizione di caccia, inquadrando antichi busti o effigie dei signori di Raray. La loro iconografia celebra la passione cinegetica di Nicolas de Lancy, influenzata dalla moglie fiorentina e dai suoi viaggi in Italia. La Porta Rossa, contemporanea delle balaustre, simboleggia l'ingresso ai territori di caccia, con Diane seduta tra due ginepri.

Il muro di recinzione, risalente al 1610-20, completa questo dispositivo difensivo ed estetico. Quattro torrette angolari (senza assassini) e la cavità delle stalle, dotate di una rara scald rettangolare, sono elencate nei Monumenti Storici. Anche se il giardino inglese creato da Thomas Blaikie tra il 1811 e il 1828 è scomparso, il parco conserva tracce del suo paesaggio, ora integrato nel campo da golf costruito nel 1988.

Collegamenti esterni