Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Castello di Rognac à Bassillac en Dordogne

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château de style Renaissance
Dordogne

Castello di Rognac

    6 Rue du Bas Trigonant
    24330 Bassillac et Auberoche
Château de Rognac
Château de Rognac
Château de Rognac
Château de Rognac
Château de Rognac
Château de Rognac
Château de Rognac
Château de Rognac
Château de Rognac
Château de Rognac
Crédit photo : Père Igor - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
XVIe-XVIIe siècles
Costruzione del castello
Milieu du XVIIe siècle
Ruolo durante il Fronde
Fin du XVIIe siècle
Costruzione di mulini
12 juillet 1945
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il castello e il mulino contiguo: iscrizione per decreto del 12 luglio 1945

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Il testo sorgente non menziona alcun nome.

Origine e storia

Lo Château de Rognac è un edificio del XVI e XVII secolo situato nel comune di Bassillac e Auberoche, Dordogne, Nuova Aquitania. Si compone di una torre rotonda e due strutture adiacenti ad angolo retto, circondata da fossati alimentati da un bypass di Isola. Nelle vicinanze, un mulino in rovine, costruito alla fine del XVII secolo con i materiali delle vecchie mura, testimonia l'attività economica passata. Il sito, che è stato elencato come monumenti storici dal 1945, è ora una proprietà privata parzialmente convertita in gite.

Il castello ha giocato un ruolo durante la Fronde nella metà del XVII secolo, servendo come base per gli insorti. Il suo mulino, precedentemente dotato di cinque ruote e un frantoio, era un edificio isolano collegato da un diga medievale. Nonostante le inondazioni di l'Isle, soprattutto quella del 1910, rimangono i resti del suo dispositivo tecnico. La torre rotonda, caratteristica dell'architettura difensiva, e i boccetti, rari per il tempo, evidenziano il suo interesse storico.

Insieme, tra cui il castello, il mulino e i comuni, illustra l'evoluzione delle fortificazioni in residenza signorile e poi in luogo di produzione. La trasformazione delle pareti in pietra per costruire il mulino riflette adattamenti economici post-medievali. Oggi, il sito combina la conservazione storica e l'uso turistico, pur rimanendo una proprietà privata inaccessibile al pubblico al di fuori degli affitti stagionali.

Collegamenti esterni