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Castello di Rudelle à Muret en Haute-Garonne

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Haute-Garonne

Castello di Rudelle

    Chemin de la Briqueterie
    31600 Muret

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
XVIe siècle - XVIIe siècle
Costruzione del castello
1783
Soggiorni di padre Ingres
8 juin 1979
Protezione dei monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti; sei vecchi camini; resti di pitture murali al terzo piano (cad. L 81): registrazione per ordine dell'8 giugno 1979

Dati chiave

Guillaume de Rudelle - Costruttore del castello Figlio di Jean de Rudelle, consigliere.
Jean de Rudelle - Consigliere (Padre di Guillaume) Padre dello sponsor del castello.
Jean-Marie-Joseph Ingres (dit Ingres père) - Pittore decorativo Dipinto i soffitti nel 1783.

Origine e storia

Il castello di Rudelle, situato a Muret in Occitanie, fu costruito nel XVI e XVII secolo da Guillaume de Rudelle, figlio di Jean de Rudelle, influente consigliere dell'epoca. L'edificio si distingue per il suo piano rettangolare affiancato da torri quadrate agli angoli, uno leggermente sporgente lato sud. Il piano superiore, sotto il tetto, ha archi in calette di cesto sulle facciate nord e sud, mentre le finestre a pianta aperta adornano la facciata. Originariamente, il piano terra ospitava comuni indipendenti dal resto del castello, e una scala in legno con vista serviva i pavimenti.

Nel 1783 Jean-Marie-Joseph Ingres, dit Ingres padre, soggiorna al castello e decora diversi soffitti di dipinti. La rivoluzione francese ha segnato un punto di svolta: la tenuta, sequestrata come un bene nazionale, è stata assegnata. Nonostante questi sconvolgimenti, il castello ha mantenuto elementi protetti dal 1979, comprese le sue facciate, tetti, sei vecchi camini e resti di murales al terzo piano. Queste tracce testimoniano il suo passato aristocratico e artistico.

L'architettura del castello riflette i canoni del XVI e XVII secolo, con una chiara separazione tra gli spazi di servizio (comune) e i piani nobili. Gli archi e le lance, tipici del Rinascimento, sottolineano il carattere difensivo e residenziale. La presenza di Padre Ingres, anche se breve, aggiunge una dimensione culturale a questo monumento, ora classificato per le sue qualità storiche ed estetiche.

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