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Castello di Saint-Melaine en Mayenne

Mayenne

Castello di Saint-Melaine

    10 Chemin de la Meignannerie
    53000 Laval

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1500
La reputazione del vino
2 mai 1795
Assumere l'adorazione
1833
Acquisizione di Lebreton
18 janvier 1871
Combattimento franco-tedesco
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Anselme Lebreton - Imprenditore e proprietario Acheta e unificato la tenuta nel 1833.
Colonel Thierry - Comandante militare I tedeschi si sposarono nel 1871 a Saint-Melaine.
Général Karl von Schmidt - Comandante Prussiano Regia ricognizione respinta nel 1871.
Guillaume Le Doyen - Autore del XVI secolo Evocò i vini di Saint-Melaine nel 1500.

Origine e storia

Château de Saint-Melaine è un edificio francese situato a Laval, nel dipartimento di Mayenne (Pays de la Loire), a 1200 metri dalla strada Le Mans. La sua storia è legata alla decommissione e alla demolizione dell'ex chiesa parrocchiale Saint-Melaine de Laval, che divenne un ramo della chiesa Saint-Vénérand. Dopo la vendita nazionale delle proprietà ecclesiastiche, tra cui quella della Collégiale Saint-Michel, fu eretta una castella, accompagnata da un falso rudere che evoca l'edificio religioso mancante, il centro storico della riva sinistra di Laval. Il Consiglio Esecutivo ha autorizzato la ripresa del culto cattolico il 2 maggio 1795.

Le colline circostanti erano una volta coperte di viti, rinomate per la loro qualità, come testimonia un 1500 testo che confrontava il vino di Saint-Melaine con quello di Saint-Denis. Questa cantina, anche se meno documentata, illustra l'attività economica locale nel Rinascimento. Nel XIX secolo, la proprietà fu consolidata da Anselme Lebreton, un appaltatore di guida a Laval, che acquisì l'intera proprietà nel 1833 dagli eredi di Geslot.

Il sito ottenne una dimensione commemorativa dopo la guerra franco-prussiana del 1870-1871. Il 18 gennaio 1871, una ricognizione tedesca comandata dal generale Karl von Schmidt fu respinta a Saint-Melaine dalle truppe francesi del colonnello Thierry, comprese le motivazioni di Isère e Indre-et-Loire. Un memoriale, inaugurato da Le Souvenir Français, è stato eretto lì come tributo a questo episodio, che simboleggia la resistenza locale. La piramide, decorata con una testa velata di donna che rappresenta la Francia in lutto, è opera degli scultori Léopold Ridel ed Eugène Legeult.

La Mappa Cassini cita anche una frazione e un villaggio vicino, evidenziando l'ancora geografica e storica del sito. Oggi, il castello e la sua tenuta richiamano sia il passato religioso di Laval, il suo patrimonio enologico e il suo ruolo nei conflitti del XIX secolo.

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