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Castello di Sainte-Mesme dans les Yvelines

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Yvelines

Castello di Sainte-Mesme

    2 Rue Charles Legaigneur
    78730 Sainte-Mesme
Château de Sainte-Mesme
Château de Sainte-Mesme
Château de Sainte-Mesme
Crédit photo : Grefeuille - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1379
Primo ingresso scritto
2e moitié XVe siècle
Costruzione della casa orientale
1er quart XVIe siècle
Espansione rinascimentale
1er quart XVIIe siècle
Galleria e cappella
1864-1888
Ristrutturazioni neogotiche
1987
Protezione dei monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti del castello (C 79): classificazione per decreto del 27 luglio 1987; Interni del castello; facciate e tetti dei comuni; fossato (cad. C 72, 77 - 81): registrazione per ordine del 27 luglio 1987

Dati chiave

Louis d'Orgessin - Signore e sponsor Primo castello menzionato nel 1379
Aymard de Poisieux - Proprietario e costruttore Logis est e torretta (15 ° secolo)
Marguerite de Montorsier - Proprietario e costruttore Co-Financière des travaux (cinquesimo secolo)
René ou Anne de l'Hospital - Proprietari (17° secolo) Galleria e cappella (distrutto)
Auguste Maquet - Romantico e Ristrutturatore Trasformazioni neogotiche (1864-1888)

Origine e storia

Il castello di Sainte-Mesme fu menzionato per la prima volta nel 1379, quando Luigi d'Orgessin fortì un castello di cui non rimasero vestigia. Le prime opere significative risalgono alla seconda metà del XV secolo, sotto l'impulso di Aymard de Poisieux e Marguerite de Montorsier. Eressero una casa orientale con una torretta a sud-est e una pittoresca torre di scale quadrate, che marca l'inizio della struttura attuale. Questi elementi, tipici dell'architettura difensiva tardiva, testimoniano il desiderio di modernizzazione pur mantenendo un carattere seigneuriale.

All'inizio del XVI secolo, il castello subì una grande espansione: la casa fu raddoppiata a nord, fu costruita una seconda torre della scalinata (oggi distrutta) e apparve a sud una torre campanaria. La decorazione, ispirata al primo Rinascimento, comprende una porta e un lucernario riutilizzato in seguito. Questi cambiamenti riflettono l'evoluzione dei gusti estetici e il crescente status sociale dei proprietari, passando da una fortezza a una residenza più confortevole e rappresentativa.

Il primo quarto del XVII secolo vide l'aggiunta di una galleria di sette campanili sul lato nord, che collegava una preesistente castagna occidentale. René o Anne de l'Hospital, allora proprietari, costruirono una cappella lì (ora scomparsa). Questo periodo segna una transizione verso un'architettura più aperta, che simboleggia l'apertura di élite all'arte classica e ricevimenti mondani. L'edificio del castello occidentale, tuttavia, fu distrutto in quel momento.

Tra il 1864 e il 1888, il romanziere Auguste Maquet, noto per la sua collaborazione con Alexandre Dumas, intraprese importanti sviluppi interni ed esterni. Presenta elementi neogotici (percorsi, griglie, porte, console) e svolge lavori stilistici, mescolando l'eclettismo romantico e la nostalgia medievale. Queste trasformazioni, anche se dopo il periodo medievale, aiutano a forgiare l'attuale identità visiva del castello.

Il castello è stato parzialmente protetto sotto i Monumenti Storici dal 1987: facciate, tetti, interni, comuni e fossati sono classificati o registrati. La sua storia riflette così quasi sei secoli di evoluzioni architettoniche, dalle fortificazioni medievali alle reinterpretazioni del XIX secolo, comprese le influenze rinascimentali e classiche.

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