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Castello di Théribus dans l'Oise

Oise

Castello di Théribus


    Jouy-sous-Thelle

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
Début du XVIIe siècle
Costruzione iniziale
1826
Trasformazione del parco
1944-1945
Occupazione americana
7 juin 2007
Registrazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

MH registrato

Dati chiave

Charles de Mornay - Proprietario e militare Ferito a Rocroi, padre di sei figli.
Famille Serpe - Bourgeois Beauvaisi Rifugiato per il clero nel 1793.
M. Latour et M. Courtière - Proprietari post-1945 Restauro dopo la guerra.
Monseigneur de Mornay - Vescovo di Quebec Nominato per protezione familiare.

Origine e storia

Il castello di Théribus fu costruito all'inizio del XVII secolo, sotto il regno di Luigi XIII, per un membro della famiglia di Mornay, una linea aristocratica di diverse proprietà della regione, tra cui Fresneaux-Montchevreuil e Villarceaux. La sua architettura iniziale, segnata da padiglioni e da una griglia monumentale ornata dalla figura M (proprietario iniziale), riflette l'influenza di grandi famiglie locali come il Montmorency o il Croq. Il parco, originariamente progettato in francese con charmilles e buis fino al 1826, fu poi trasformato in un giardino inglese, caratterizzato da un vasto prato e alberi notevoli, tra cui un cedro centenario. Il legno adiacente conserva ancora navate perpendicolari e circolari, quattro secoli fa.

L'area illustra l'evoluzione sociale della regione, passando dalle mani dell'aristocrazia locale (Mornay, Montmorency) alla borghesia Beauvaisiana del XVIII secolo, spesso legata al commercio tessile o alla magistratura. Tra i suoi occupanti, le famiglie Serpe, Foy de Morcourt, o Lamotte si distinguono, seguite poi da proprietari parigini come il Mercadé o Choppin de Janvry. Il castello servì come rifugio per il clero durante la Rivoluzione, poi fu occupato dalle truppe americane nel 1944-1945, lasciando la proprietà in condizioni povere. Successivamente restaurato, è stato incluso nell'inventario supplementare dei monumenti storici nel 2007, preservando così il suo colombecote con bulloni tradizionali, il suo interno e il suo parco.

Charles de Mornay, ferito a Rocroi, ebbe sei figli militari e un vescovo di Quebec, mentre il parco, una volta rigorosamente geometrico, divenne un paesaggio romantico nel XIX secolo. Legno, vicoli ed edifici testimoniano ancora questa stratificazione storica, mescolando il patrimonio signeuriale, adattamenti borghesi e tracce di conflitti moderni. Il castello rimane un esempio emblematico delle ricche residenze degli Hauts-de-France tra il 1610 e il 1870, riflettendo i cambiamenti politici e culturali della regione.

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