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Castello di Valliguières dans le Gard

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Gard

Castello di Valliguières

    Le Bourg
    30210 Valliguières
Château de Valliguières
Château de Valliguières
Château de Valliguières
Château de Valliguières
Crédit photo : Eric Walter - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1900
2000
1156
Regalo reale al Vescovo di Uzès
1228
Abbandonati dalla baronia di Rochefort
1295
Trasferimento al Signore di Castelnau
6 janvier 1988
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti del vecchio castello con la torre d'angolo e passaggio coperto (Box F 39, 40, 94): iscrizione per decreto del 6 gennaio 1988

Dati chiave

Louis le Gros - Re di Francia Donateir de la *villa* nel 1156.
Raymond VII de Toulouse - Conte di Tolosa Ceduò la Baronia di Rochefort nel 1228.
Évêque d'Uzès - Beneficiario reale Ricevette Valliguières nel 1156.

Origine e storia

Il Castello di Valliguières, situato nel dipartimento di Gard nella regione di Occitanie (ex Languedoc-Roussillon), è un edificio le cui origini risalgono al XIV secolo, con importanti modifiche nel XVI, XVII e XIX secolo. Essa incarna l'evoluzione architettonica di un seigneury condiviso, segnato da influenze ecclesiastiche e signeuriali. Il sito fu inizialmente legato al vescovo di Uzès già nel 1156, quando il re Luigi il Gros gli offrì la villa di Valliguières, anche se la baronia di Rochefort — dipendente dai conti di Tolosa — ne mantenne parte. Nel 1228 Raimondo VII di Tolosa diede questa baronia al re, prima che fosse nata nel 1295 al signore di Castelnau, illustrando le divisioni feudali a livello locale.

L'architettura del castello rivela elementi difensivi e residenziali caratteristici. La torre dell'orologio, antica torre d'angolo, domina un passaggio a volta protetto da un mâchicoulis e da una porta fortificata. Sulla destra, un arco conduce al cortile, mentre sulla sinistra, un ingresso monumentale — ornato di pilastri, un frontone triangolare rotto e uno stemma — dà accesso ad un vestibolo servito da una scala retta e una scala a chiocciola in una torretta. Quest'ultimo, costruito su un tubo inclinato, è collegato ad una torre rotonda in apparati di pietra, cinturato con bande e coronato da una cornice. Questi dettagli riflettono i successivi adattamenti del castello, tra funzione militare e residenza signorile.

Classificato come monumento storico dal 6 gennaio 1988 per le sue facciate, tetti e la torre dell'angolo, il castello è oggi una proprietà privata. La sua iscrizione riguarda specificamente questi elementi, così come il passaggio coperto, riflettendo la sua importanza di patrimonio. Le fonti disponibili (Wikipedia, Monumentum) evidenziano il suo ruolo nella storia locale, tra condivisione signeuriale e patrimonio architettonico, notando una posizione geografica approssimativa (precisione: 5/10).

Collegamenti esterni