Primo certificato XVe siècle (≈ 1550)
Castello menzionato per la prima volta.
Début du XIXe siècle
Ristrutturazione totale
Ristrutturazione totale Début du XIXe siècle (≈ 1904)
Costruzione a Wing e modernizzazione degli interni.
18 octobre 1995
Protezione ufficiale
Protezione ufficiale 18 octobre 1995 (≈ 1995)
Registrazione per monumenti storici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti; le due ali di annessi e la vecchia cantina (cad. D 118, 119): registrazione per ordine del 18 ottobre 1995
Dati chiave
Information non disponible - Nessun nome citato
Le fonti non menzionano nessun personaggio.
Origine e storia
Il Castello di Villaudric, situato nell'omonimo villaggio di Haute-Garonne, ha le sue origini attestate dal XV secolo. Tuttavia, all'inizio del XIX secolo subì una ristrutturazione totale, segnando la sua importante trasformazione architettonica. Le opere includono la costruzione di due ali di comuni che circondano un cortile d'onore, così come la modernizzazione degli spazi interni secondo i canoni estetici del tempo. Questo rimodellamento dà al castello il suo aspetto attuale, caratterizzato da un corpo di casa centrale fiancheggiato da due torri e un'ala collegata alla chiesa vicina.
Tutto fa parte di una cantina organizzata nello stile del XIX secolo, che riflette l'importanza economica della viticoltura nella regione. Gli annessi, tra cui una vecchia cantina, testimoniano questa storica attività agricola. Nel 1995, le facciate, i tetti e le ali degli annessi sono stati protetti da un'iscrizione ai Monumenti Storici, riconoscendo il valore del patrimonio del sito. Tuttavia, l'accuratezza della sua posizione rimane scarsa (livello 5/10), secondo i dati disponibili.
Il castello illustra l'evoluzione delle residenze signorili in fattorie moderne, tipiche dell'Occitanie del XIX secolo. La sua architettura ibrida, combinando elementi difensivi ereditati dal Medioevo (torte) e gli sviluppi funzionali legati alla viticoltura, lo rende un esempio rappresentativo del patrimonio rurale di questo periodo. Le fonti indicano anche un indirizzo approssimativo a 6 Rue de la Negrette, anche se queste informazioni devono essere verificate in loco.