Costruzione della fortezza 1153 (≈ 1153)
A cura di Eudes II contro i vescovi.
1477
La distruzione della fortezza
La distruzione della fortezza 1477 (≈ 1477)
Ordine di Luigi XI, cappella conservata.
1622
La costruzione dell'attuale castello inizia
La costruzione dell'attuale castello inizia 1622 (≈ 1622)
Stile rinascimentale, sostituzione della vecchia fortezza.
1657
Aggiunta di entrambe le ali
Aggiunta di entrambe le ali 1657 (≈ 1657)
Con tetto in piastrelle verniciate.
1789
Recupero di Woodlot
Recupero di Woodlot 1789 (≈ 1789)
Dalla casa forte di Nicolas Rolin.
1997
Monumento storico
Monumento storico 1997 (≈ 1997)
Fronti, tetti e interni protetti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
MH registrato
Dati chiave
Eudes II - Signore e costruttore
Costruita la fortezza originale nel 1153.
Louis XI - Re di Francia
Ordina distruzione nel 1477.
Nicolas Rolin - Proprietario della casa forte
Legno artificiale recuperato dopo la rivoluzione.
Origine e storia
Il castello di Villiers-le-Duc venne ad essere nel XII secolo, quando nel 1153, Eudes II (1118-1162) eresse una fortezza per contrastare i vescovi di Langres. Questo primo edificio, distrutto nel 1477 per ordine di Luigi XI, lascia oggi solo la sua cappella, integrata nella chiesa parrocchiale. L'attuale struttura in stile rinascimentale fu costruita dal 1622 sulle fondamenta dell'ex fortezza, con due ali aggiunte nel 1657, ricoperte da un tetto in piastrelle verniciate.
Il castello si distingue per la sua architettura che unisce mattoni e pietra, tra cui una galleria di vetro che collega l'edificio alla vicina chiesa. Ospita elementi notevoli come una scala del XVII secolo con quattro nuclei, una stanza di archivi neogotici, e legno classificato come Monument Historic, recuperato dopo la rivoluzione nella casa forte di Nicolas Rolin. Queste opere di legno, così come la cappella-ponte, i giardini arancioni e francesi, testimoniano il suo ricco passato.
Classificato un monumento storico nel 1997 per le sue facciate, tetti e interni, il castello rimane una proprietà privata. La sua storia riflette le tensioni medievali tra signori locali e potere ecclesiastico, poi la sua evoluzione in residenza aristocratica nel XVII e XVIII secolo. Le dipendenze, come la colomba, ricordano il suo ruolo sia difensivo, religioso e agricolo nel corso dei secoli.
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