Istruzione del vecchio castello 1837 (≈ 1837)
Sostituito dalla casa corrente.
1835-1841
Costruzione della casa neoclassica
Costruzione della casa neoclassica 1835-1841 (≈ 1838)
Stile di villa palladiana di Guillemet/Joly-Leterme.
1843
Costruire i comuni
Costruire i comuni 1843 (≈ 1843)
Cornici dipinto imitazione mattone.
15 novembre 1996
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 15 novembre 1996 (≈ 1996)
Facciate, tetti, giardino e cancello protetto.
2025
Giorni di apertura estiva e Patrimonio
Giorni di apertura estiva e Patrimonio 2025 (≈ 2025)
Visite guidate e accesso pubblico.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti di tutti gli edifici che compongono il castello, orto e cortile inferiore, con i vicoli che aprono le prospettive sul castello, così come le recinzioni (cad. E 235, 237): registrazione per ordine del 15 novembre 1996
Dati chiave
Armand Guillemet - Architetto francese
Maestro assegnato alla casa.
Charles Joly-Leterme - Architetto Lumurese
Menzionato dalla famiglia proprietaria.
Origine e storia
Lo Château des Coutures è una residenza neoclassica costruita tra il 1835 e il 1841 a Vivy, nel dipartimento del Maine-et-Loire, nello stile della villa palladiana. L'architetto olandese Armand Guillemet è l'architetto a lui assegnato, anche se la famiglia proprietaria evoca anche Charles Joly-Leterme, architetto samuriano. Il castello sostituì un antico edificio distrutto nel 1837, e la sua casa di ispirazione italiana si concluse nel 1841, accompagnata da un parco allo stesso tempo. I comuni, con cornici di baie in mattoni, furono eretti nel 1843 e ampliati nel 1882 e nel 1901 con alloggiamento, capannoni e serra.
La tenuta, composta da facciate tuffeau, comprende un orto, un cortile inferiore e vicoli che offrono prospettive sul castello. L'ensemble è stato elencato nei Monumenti Storici dal 15 novembre 1996, proteggendo i suoi edifici, recinzioni e dintorni. Il sito si apre eccezionalmente al pubblico durante le Giornate del Patrimonio e in estate (luglio-agosto), con visite guidate che evidenziano la sua architettura e la sua storia.
Fonti disponibili, tra cui Wikipedia e la base Merimée, evidenziano la sua appartenenza al patrimonio Angelico del XIX secolo, segnato da influenze neoclassiche e sviluppi agricoli tipici delle grandi proprietà del periodo. Il castello illustra così l'evoluzione delle residenze aristocratiche verso modelli più funzionali, integrando fattorie e spazi paesaggistici. Il suo indirizzo ufficiale, 91 rue de Neuillé a Vivy (49680), lo rende un importante punto di interesse per i Pays de la Loire.