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Château des Dorides à Nueil-les-Aubiers dans les Deux-Sèvres

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Deux-Sèvres

Château des Dorides

    Château des Dorides
    79250 Nueil-les-Aubiers

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIVe–XVe siècle
Origini del castello
1761
Ponte Granito
1793
Fuoco rivoluzionario
An VII (1798–1799)
Vendita come un bene nazionale
1835
Ricostruzione del castello
1850
Costruzione di stalle
1986
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Due giri; ponte; portale; fossato dal fronte nord; arancio (caso I 79): entrata per ordine del 31 dicembre 1986

Dati chiave

Famille de La Ville de Férolles - I proprietari iniziali Prima nobile famiglia associata al castello.
Famille Guéneau du Formanoir - Proprietari post-rivoluzionari Compratori dopo la vendita come proprietà nazionale.
Famille de La Garde - Proprietari successivi L'ultima famiglia menzionata come proprietario.

Origine e storia

Il Castello di Doride, situato a Nueil-les-Aubiers (Deux-Sèvres), ha le sue origini tra il XIV e il XV secolo. Presenta elementi difensivi tipici di questo periodo, come torri medievali e un ponte di granito del 1761. La proprietà, originariamente di proprietà della famiglia di La Ville de Ferolles, fu venduta come proprietà nazionale nell'anno VII (1798–99) durante la Rivoluzione francese.

Nel XIX secolo, il castello subì importanti cambiamenti. Un incendio nel 1793 distrusse l'edificio principale del XVII secolo, sostituito nel 1835 da una nuova costruzione. Le ali comuni, risalenti al XVII-XVIII secolo, includono le stalle aggiunte nel 1850. Il sito comprende anche un arancio e un fossato parzialmente conservato, protetto dal momento che il monumento è stato registrato nel 1986.

Il castello cambiò più volte dopo la Rivoluzione: la famiglia Gueneau del Formanor, poi la famiglia di La Garde, gli succedette. La sua architettura riflette così una sovrapposizione di stili, dai resti medievali alle aggiunte del XIX secolo, illustrando l'evoluzione di un territorio locale nel corso dei secoli.

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