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Château des Ducs de Bourgogne, noto come Château de Vieil-Hesdin dans le Pas-de-Calais

Pas-de-Calais

Château des Ducs de Bourgogne, noto come Château de Vieil-Hesdin

    1 Les Vieux Châteaux
    62770 au Parcq

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIe siècle
Costruzione iniziale
1119-1237
Modifiche dei proprietari
fin XIIIe siècle
Espansione del parco
1384-1469
Apogee sotto i Duchi di Borgogna
1553
Istruzione di Charles Quint
1858
Rovine scoperte
2005
Protezione dei resti
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Come riserva archeologica, i resti del castello, in totale (CZ 36 - 38): iscrizione con decreto del 29 luglio 2005

Dati chiave

Robert II d’Artois - Conte di Artois Espande il parco e installa una statua di Louis IX.
Mahaut d’Artois - Contessa di Artois e Borgogna Decorare il castello di ecu e fiori di giglio.
Philippe le Hardi - Duca di Borgogna Trasforma il castello in residenza principesca (1391).
Philippe le Bon - Duca di Borgogna Moglie Isabelle de Portugal al castello (1430).
Charles Quint - Imperatore del Sacro Impero Ordinare la distruzione del castello (1553).
Clovis Normand - Architetto Rediscovers e cerca le rovine (1858).

Origine e storia

Il castello di Hesdin, costruito nel XI secolo a Vieil-Hesdin (ora al Parcq), originariamente apparteneva ai signori locali, poi ai conti delle Fiandre (1119-1180), ai Re di Francia (1180-1237), e infine ai Conti di Artois. Questo castello pentagonale, con cinque torri e una dungeon centrale, ha coperto cinque ettari. Il suo parco, ingrandito da Robert II d'Artois, ospitava automi, giardini e curiosità come un labirinto o una menageria.

Il parco era una vetrina del potere Comtal, che ospitava grandi eventi come il matrimonio di Philippe le Bon e Isabelle de Portugal. Mahaut d'Artois installò scudi corazzati e teste di re di Francia lì, mentre Robert II pose lì una statua di Luigi IX. Il castello, danneggiato più volte (1313, 1350, 1355), fu infine raso nel 1553 da Charles Quint, che ricostruì una nuova città nelle vicinanze.

I resti, riscoperti nel 1858 dall'architetto Clovis Normand, furono ricercati e classificati come riserva archeologica nel 2005. Il sito oggi testimonia l'opulenza dei Duchi di Borgogna e la loro influenza culturale, soprattutto attraverso le macchine e le sontuose decorazioni del parco, descritte negli archivi medievali.

Fonti storiche, come le opere di Anne van Buren Hagoian o François Duceppe-Lamarre, sottolineano l'importanza del parco come spazio per la caccia, la ricreazione e la rappresentanza politica. Gli automi e le "macchine" del parco, riferiti in inventari del XIV secolo, lo hanno reso un luogo unico in Europa, mescolando innovazione tecnica e simbolismo aristocratico.

Il castello illustra anche i conflitti regionali: la sua distruzione nel 1553 ha segnato la fine di Vieil-Hesdin, sostituita da una nuova città. Gli scavi del XIX secolo e le recenti protezioni hanno conservato elementi chiave, come le fondamenta di torri o tracce dell'idraulica del parco.

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