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Castello di Lions à Preuilly-sur-Claise en Indre-et-Loire

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château

Castello di Lions

    Château des Lions
    37290 Preuilly-sur-Claise
Proprietà di una società privata
Château des Lions
Château des Lions
Château des Lions
Château des Lions
Château des Lions
Château des Lions
Crédit photo : DoucF - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
XIXe siècle
Époque contemporaine
900
1000
1400
1500
1900
2000
930
Costruzione del primo castello
1422
Restauro di Pierre Frottier
XIVe siècle
Ricostruzione e sedili in inglese
12 mai 1927
Registrazione della cappella
27 octobre 1971
Registrazione del possibileone
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Cappella (ex chiesa di San Melanie): iscrizione per decreto del 12 maggio 1927; Le facciate e i tetti del vecchio possibilene (Box B 129): iscrizione per ordine del 27 ottobre 1971

Dati chiave

Atton - Visconte e primo signore Costruttore del castello primitivo nel 930.
Pierre Frottier - Signore e restauratore Ristrutturato il castello nel 1422 per Carlo VII.
Charles VII - Re di Francia Confessata Jeanne, figlia di Frottier.
Agnès Sorel - Royal Favorite La madre di Jeanne, cresciuta al castello.

Origine e storia

Il Castello dei Lions, situato a Preuilly-sur-Claise nel dipartimento di Indre-et-Loire, trova le sue origini nel X secolo con la costruzione di una prima fortezza del Visconte Atton, il primo signore conosciuto. Questo castello primitivo, chiamato "Castello di Leone", fu distrutto nel 1130. Nel XIV secolo fu eretta una nuova fortezza, ma subì diversi assedi durante i cent'anni. La guerra, soprattutto contro gli inglesi che alla fine lo presero e lo smantellarono. Questi eventi riflettono le tensioni militari che hanno segnato la Touraine durante questo periodo.

Il restauro del castello ebbe luogo intorno al 1422 sotto l'impulso di Pierre Frottier, un caro amico di Carlo VII. Gli affidò anche l'educazione della figlia Jeanne, nata dalla sua relazione con Agnès Sorel, illustrando l'importanza strategica e simbolica del sito. Le ultime riparazioni risalgono all'inizio del XVII secolo, prima che i Baroni di Preuilly abbandonassero definitivamente il castello a beneficio della loro residenza a Azay-le-Ferron intorno al 1650. La proprietà conserva ancora elementi difensivi notevoli, come una porta feudale in una culla, una torre rotonda probabilmente serve come una prigione, e un muro che circonda il sito.

In termini di patrimonio, il castello dei Lions è parzialmente protetto sotto i Monumenti Storici: la sua ex cappella (Chiesa di San Melanie) è stata scritta con decreto del 12 maggio 1927, mentre le facciate e i tetti del vecchio potevanone sono stati iscritti il 27 ottobre 1971. Oggi il castello appartiene ad una società privata e il suo stato di conservazione riflette sia il suo passato militare che il suo graduale abbandono dall'epoca moderna. I resti visibili, come la casa coperta nel padiglione o le difese esterne, ricordano il suo ruolo di luogo forte a Touraine.

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