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Castello di Bordage à Ercé-près-Liffré en Ille-et-Vilaine

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Ille-et-Vilaine

Castello di Bordage

    Château du Bordage
    35340 Ercé-près-Liffré
Château du Bordage
Château du Bordage
Château du Bordage
Crédit photo : Bpivette - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1312
Diritti delle foreste
XIIIe siècle
Origine del castello a mote
1488
Battaglia di Saint-Aubin-du-Cormier
1563-1701
Periodo protestante
1656
Erezione in marquisat
1793
Vendita come un bene nazionale
2012
Prima protezione MH
2020
Estensione della protezione
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il castello del Bordage con la casa nella sua interezza, la torre dell'Oriente e la torre del cane nella sua interezza, il portico d'ingresso e i cortili, le facciate e i tetti dei comuni, le due rabine nel nord, l'agriturismo del Bordage e tutti i loro piani a piastre (cad. AC 6, 7, 8, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 49, 20, 20, 20

Dati chiave

Renaud Ier de Montbourcher - Primo signore conosciuto Ottenuti diritti forestali nel 1312.
Renaud II de Montbourcher - Compagno di Du Guesclin Figura delle guerre medievali.
René VI de Montbourcher - Signore protestante Attivo durante le guerre di religione.
René VIII de Montbourcher - Ultimo protestante Abitato sotto Luigi XIV nel 1701.
René-François de Montbourcher - Immigrato rivoluzionario Castello confiscato nel 1793.
Julien Guyot - Primo proprietario borghese Compratore del castello nel 1793.
Paul Sébillot - Resident folklorist Ospita il castello nel XIX secolo.

Origine e storia

Il castello du Bordage, situato a Ercé-près-Liffré en Ille-et-Vilaine, è un antico castello originario del XIII secolo, ma i cui elementi conservati risalgono principalmente al XIV secolo. Fu di proprietà della famiglia Montbourcher, una linea illustre della nobiltà di Breton, fino alla Rivoluzione francese nel 1793. Questo castello, trasformato in residenza signorile, fu un centro attivo del protestantesimo tra il 1563 e il 1701, riflettendo le tensioni religiose del tempo. La sua architettura, tipica dei "castelli fiabeschi", comprendeva una dungeon, fossata alimentata dall'Illet, e fortificazioni adattate alla nascente artiglieria.

Dal XVII secolo, il castello perse il suo ruolo difensivo e divenne una casa aristocratica, come testimonia la sua costruzione come marchese nel 1656 sotto Luigi XIV. La famiglia di Montbourcher, i cui membri hanno ricoperto prestigiosi uffici (Garde des Sceaux, Chamberlain, governatore di Rennes), ha segnato profondamente la sua storia. Dopo la Rivoluzione, il castello fu confiscato e venduto alla famiglia Guyot, che lo tenne fino al 1957. Oggi, rimane solo come la Torre del Cane, parti della casa, e fossati, protetti dal 2012 e 2020 come monumenti storici.

Lo Château du Bordage illustra l'evoluzione delle fortezze medievali in residenze signorili, incarnando i sconvolgimenti religiosi e politici della Bretagna dal Medioevo alla Rivoluzione. La sua posizione strategica vicino all'Illet, le sue fossate e le sue torri riflettono un'architettura militare adattata ai conflitti del suo tempo. La presenza di gallerie e un portale ornato, forse costruito sotto Enrico IV, mostra anche la sua bellezza durante il Rinascimento.

La famiglia Montbourcher ha svolto un ruolo chiave nelle guerre di religione, con figure come Renaud II, un compagno di Du Guesclin, o René VI, un convinto protestante. La conversione forzata di René VIII sotto Luigi XIV segna la fine di questo periodo. Il castello, venduto come proprietà nazionale nel 1793, divenne poi una proprietà privata, preservando così parte del suo patrimonio architettonico e storico.

Le descrizioni del XVII secolo rivelano un imponente castello: una grande piazza con torri, una dungeon di cinque piani, un fossato di 20 metri e un cortile diviso tra edifici signorili e stalle. La galleria di 45 metri, il gioco di palma, e il getto d'acqua centrale evidenziano il suo fascista. Oggi, le rovine e le recenti protezioni (2012, 2020) ricordano la sua importanza, mentre la sua storia rimane legata a personaggi come Paul Séblot, un folclorista che vi viveva.

Infine, lo Château du Bordage simboleggia le trasformazioni sociali e architettoniche della Bretagna, dal feudalesimo ai tempi moderni. La sua iscrizione in monumenti storici e gli studi in corso (come quello citato da Monumentum) sottolineano il suo interesse di patrimonio. Anche se parzialmente distrutta alla fine del XVIII secolo, i suoi resti offrono una preziosa testimonianza dei castelli di Breton e il loro ruolo nella storia locale e nazionale.

Collegamenti esterni