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Castello di Bosquet en Ardèche

Ardèche

Castello di Bosquet

    Route Sans Nom
    30580 Saint-Martin-d'Ardèche

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1520
Costruzione dei bastidi
Début XVIIe siècle
Trasformazione in residenza rinascimentale
2003
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

MH registrato

Dati chiave

Claude de Tournon - Vescovo di Viviers Comandante del bastido nel 1520.
Antoine du Roure - Barone d'Aiguèze Trasforma il castello in stile rinascimentale.

Origine e storia

Château du Bosquet è un edificio situato a Saint-Martin-d'Ardèche, nel sud del dipartimento Ardèche, nella regione Auvergne-Rhône-Alpes. Originariamente, fu un bastido costruito nel 1520 su iniziativa di Claude de Tournon, allora vescovo di Viviers, sul territorio di Saint-Martin-de-la-Pierre. Questo sito ha segnato un passo strategico nell'introduzione dell'architettura rinascimentale nella valle del Rodano, come evidenziato nel libro De la Dent de Rez aux Gorges de l'Ardèche.

All'inizio del XVII secolo, Antoine du Roure, barone d'Aiguèze e deceduto nel 1622, trasformò questa casa forte in una residenza in stile rinascimentale, contribuendo a renderla un importante esempio di evoluzione architettonica locale. Il castello, un'area di 1.600 m2 con venti sale principali su una tenuta di nove ettari, illustra l'adattamento delle élite regionali alle nuove correnti artistiche italiane, pur mantenendo una funzione residenziale e difensiva.

L'edificio, ancora di proprietà privata, è stato elencato nell'inventario dei monumenti storici nel 2003, riconoscendo così il suo valore di patrimonio. La sua posizione nelle Gole de l'Ardèche e la sua storia legata all'episcopato di Viviers ne fanno testimonianza delle dinamiche politiche e culturali del Rinascimento a Vivarais. Fonti disponibili, tra cui la base Merimée e il lavoro dell'Unione des Gorges de l'Ardèche, documentano la sua importanza nel paesaggio storico locale.

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