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Castello di Bousquet à Arcambal dans le Lot

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château

Castello di Bousquet

    Le Grezal
    46090 Arcambal
Proprietà privata
Château du Bousquet
Château du Bousquet
Château du Bousquet
Château du Bousquet
Château du Bousquet
Château du Bousquet
Château du Bousquet
Crédit photo : Torsade de Pointes - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1230–1307
Famiglia Arcambal attiva
1341
Anoblissement de Jean du Bousquet
1484–1525
Costruzione della torre centrale
1528
Matrimonio di Catherine du Bousquet
XVIIe siècle
Espansioni Deslax
1787
Vendita dal Marchese Deslax
2 mars 1979
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti; scala in pietra; camera a volta al primo piano (Box E 3): iscrizione per ordine del 2 marzo 1979

Dati chiave

Jean du Bousquet - Signore e presunto costruttore Annunziato nel 1341, fratello del cardinale.
Bernard du Bousquet - Cardinale, Arcivescovo di Napoli Fratello di Jean du Bousquet.
Catherine du Bousquet - Erede del castello Moglie Antoine Deslax nel 1528.
Antoine Deslax - Nuovo Signore per Alleanza La famiglia mantenne la proprietà fino al 1787.
Marquis Deslax d'Arcambal - Ultimo proprietario nobile Vendere il castello nel 1787.

Origine e storia

Lo Château du Bousquet, situato ad Arcambal (Lot), trova le sue origini nel XIII secolo con resti di una boria (azienda agricola) legata a Jean du Bousquet, anobli nel 1341. Quest'ultimo, fratello del cardinale Bernard du Bousquet (Archivio di Napoli), eresse il primo edificio. La famiglia di Arcambal, attestata già nel 1230 tra i consoli di Cahors, ha segnato la storia locale prima dell'ascesa del castello.

La grande torre centrale circolare (8,30 m di diametro), il cuore dell'edificio attuale, fu costruita tra il 1484 e il 1525, dopo la guerra dei cent'anni. I suoi motivi decorativi (rosa, bastoncini pelati) e gli archi a coste riflettono l'architettura tardo XV secolo. Nel 1528 Caterina du Bousquet, eredessa, sposò Antoine Deslax, trasmettendo la proprietà a questa famiglia fino al XVIII secolo.

Nel XVII secolo, il Deslax d'Arcambal aggiunse le torri della facciata ovest e una terrazza balaustra, modernizzando tutto. Ruined, il marchese Deslax vendette il castello nel 1787, poi cambiò le mani nel 1804 e 1816 prima di raggiungere i proprietari attuali. L'edificio, inserito nei monumenti storici nel 1979, conserva elementi difensivi (archite, torri irregolari) e una scala gotica.

I sotterranei rivelano tracce di un precedente edificio in mattoni (XIII-XIV secolo), mentre la torre principale, rialzata dopo il 1650, domina un promontorio che domina il lotto. Nonostante le leggende insormontate (come un presunto comando di Malta), il castello illustra l'evoluzione architettonica di un feudo lotese, dalle guerre medievali al Rinascimento.

Gli elementi protetti (facade, tetti, scala in pietra, camera a volta) testimoniano questa stratificazione storica. Le ali occidentali, forate da slot di tiro, richiamano le caratteristiche difensive del castello contemporaneo Labastide-Marnhac. Oggi, il sito rimane un marcato esempio del patrimonio feudale e nobile in Occitanie.

Collegamenti esterni