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Castello di Castellet au Castellet dans le Var

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château

Castello di Castellet

    Le Château
    83330 Le Castellet
Proprietà del comune
Château du Castellet
Château du Castellet
Château du Castellet
Château du Castellet
Château du Castellet
Château du Castellet
Château du Castellet
Château du Castellet
Château du Castellet
Château du Castellet
Château du Castellet
Château du Castellet
Château du Castellet
Château du Castellet
Château du Castellet
Château du Castellet
Château du Castellet
Crédit photo : Pierre Bona - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1151
Fondazione del villaggio di castral
1153
Prima citazione dalla Chiesa di San Salvatore
1402
Assegnazione signorile a Philippe de Lévis
XVIIe siècle
Matrimonio di Castillon-Lombard
1754
Espansione della Chiesa
6 juillet 1939
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Façade: iscrizione per decreto del 6 luglio 1939

Dati chiave

Odon de Villars - Signore e donatore Ceda Le Castellet nel 1402.
Philippe de Lévis - Nve e beneficiario Riceve la tassa in cambio di un deposito.
Anne de Castillon - Sposa nobile Sposato Vincent de Lombard nel 1600.
Paul Ricard - Imprenditore e patrono Crea il prossimo circuito auto.

Origine e storia

Il castello du Castellet, situato nel villaggio arroccato con lo stesso nome in Provenza-Alpi-Costa Azzurra, è un edificio emblematico risalente al XII secolo. I suoi resti medievali, tra cui i bastioni e un cancello fortificato, attestano il suo primo ruolo difensivo. Il castello è stato completamente ristrutturato nel XVIII secolo, riflettendo i cambiamenti architettonici e le esigenze amministrative del periodo. Ora una proprietà comune, ospita il municipio e rimane un simbolo del patrimonio locale, protetto da un'iscrizione ai monumenti storici dal 1939.

L'insediamento castrale, datato con certezza dalla metà del XII secolo (1151), si estende su un pitone roccioso a 152 metri di altitudine. Questo sito strategico ospitava anche la chiesa di San Salvatore, menzionata nel 1153, il cui coro romanico e le successive fortificazioni illustrano i successivi adattamenti del luogo. Nel XVIII secolo, l'ampliamento della chiesa e la costruzione di una nuova navata segnarono una fase di modernizzazione, preservando al contempo elementi medievali come una torre circolare sovrapposta sull'abside.

Il castello è inseparabile dalla storia seigneuriale della regione. Nel 1402, Odon de Villars cedette il Castellet, tra gli altri feudi, al nipote Philippe de Lévis, in un atto notarile che sigillava alleanze familiari e garanzie finanziarie nei confronti di Raymond de Turenne. Questo trasferimento riflette i giochi di potere feudale in Provenza alla cerniera del Medioevo e del Rinascimento.

Oltre al suo ruolo difensivo, il castello incarna anche la vita comunitaria del villaggio. Gli scavi archeologici rivelarono un fosso tagliato nella roccia, mostrando le prime difese del sito, così come tombe e ossario dopo il XIV secolo, legate all'antico cimitero adiacente alla chiesa. Queste scoperte evidenziano l'importanza religiosa e sociale del luogo, dove il culto, la sepoltura e la protezione sono stati mescolati.

Le Castellet, etichettata tra "Les Plus Beaux Villages de France" nel 2022, deve anche la sua fama al suo circuito automobilistico, creato nel 1970 da Paul Ricard. Anche se moderno, ha contribuito ad ancorare il villaggio in una dinamica turistica e culturale, complementando il suo patrimonio storico. Il castello, da parte sua, rimane un segno di identità, tra memoria medievale e adattamenti dell'Illuminismo.

Infine, le protezioni del patrimonio (in iscrizione MH del 1939) coprono non solo il castello e i suoi bastioni, ma anche gli elementi mobili della chiesa, come un piatto del XVI secolo da cercare o una campana del 1680. Questi oggetti, classificati o registrati, arricchiscono la comprensione degli usi religiosi e artigianali del sito nel corso dei secoli.

Collegamenti esterni