Costruzione iniziale avant 1678 (≈ 1678)
Bastide costruito per Françoise de Cambis
1753
Acquisto da d'Ailhaud
Acquisto da d'Ailhaud 1753 (≈ 1753)
Jean-Gaspard d'Ailhaud diventa proprietario
2013
Classificazione MH
Classificazione MH 2013 (≈ 2013)
Registrazione per monumenti storici
2020
Cambio dei proprietari
Cambio dei proprietari 2020 (≈ 2020)
Inizio lavori di restauro
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
L'intera proprietà racchiusa dal castello situato si svolge il Grand Pré, vale a dire: il castello, la cappella, gli annessi, l'ala della vecchia fabbrica, in pieno, tra cui la terrazza del castello e la recinzione della vecchia fabbrica (Box B 330); il padiglione dell'orologio (Box B 329); il colombecote in pieno (Box B 350); il parco (Box B76, 328); vecchi bacini, terrazze trattenute
Dati chiave
Françoise de Cambis - Sponsor iniziale
Vedova di Brancas, primo proprietario
Jean-Gaspard d'Ailhaud - Dottore e consigliere del re
Acquirente nel 1753, modernizzatore della tenuta
Origine e storia
Il castello Grand-Pré è un vasto bastido quadrangolare costruito alla fine del XVII secolo per Françoise de Cambis, vedova di Honoré de Brancas Forcalquier. La sua architettura in stile Luigi XV riflette le influenze del tempo, con un corpo centrale casa e annessi organizzati intorno a un cortile. La proprietà comprende una cappella, edifici agricoli e una colomba, tipica delle residenze provenzali seigneuriali.
Acquisito nel 1753 dal medico Jean-Gaspard d'Ailhaud, famoso per la sua polvere purgativa, il castello divenne un simbolo del suo successo sociale. Nominato consigliere e segretario al re, d'Ailhaud ha aggiunto una fabbrica operata dai suoi discendenti. Il tutto, con il suo parco terrazzato e i bacini, illustra l'alleanza tra sfruttamento agricolo e prestigio aristocratico.
Classificato un monumento storico nel 2013, la tenuta ha cambiato i proprietari nel 2020. I nuovi acquirenti lanciarono lavori di restauro e aprirono il sito alle visite, rivelando così un patrimonio architettonico e paesaggistico conservato. Gli ingressi monumentali, caratterizzati da pilastri del XVII e XVIII secolo, sottolineano la sua importanza storica locale.
Il castello incarna l'evoluzione dei bastidi provenzali, dalla residenza signorile alla proprietà industriale familiare. La sua residenza a base di Aix (hotel d'Ailhaud) e la sua fabbrica testimoniano la diversificazione economica dei suoi proprietari, tra medicina, agricoltura e produzione manifatturiera.
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