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Castello di Max dans l'Allier

Castello di Max

    57 Impasse du Chateau du Max
    03240 au Theil
Proprietà privata
Crédit photo : JacquesMaz - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIIe siècle
Origini del feudo
1492
Acquisizione di Rolland
1509
Sequestrato da Luigi XII
1528
Vendita a Jacques de Gouzolles
1663
Acquisti da Montgeorges
1699
Esecuzione di Angelique Tiquet
1735
Morte di Gilbert de Montgeorges
1937
Ricerca per Cagoule
19 avril 2021
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il castello del Max nella sua interezza con il suo recinto, i suoi fossati, i suoi portieri e i suoi comuni, così come il suo vialetto di accesso e la sua porta, la sua torre di piccione, la targa del suo livello primitivo di difesa a sud e il suo giardino occidentale, situato sulla trama n°22, che appare nella sezione cadastre ZT: iscrizione per ordine del 19 aprile 2021

Dati chiave

Jean et Nicolas du Max - Fondatori del feudo Abbandona i loro diritti nel 1230.
Gilbert et Martin Rolland - Anoblis proprietari Recipienti di dimensioni sotto Luigi XII.
Jacques de Gouzolles - Ecuyer di François I Scomparso alla ricerca di un tesoro leggendario.
Gilbert Gaulmyn de Montgeorges - Magistrato e studioso L'amico di Mazarin, difensore dell'amore libero.
Gilbert de Montgeorges (petit-fils) - Ufficiale di Luigi XIV Collegato allo scandalo Angélique Tiquet.
Angélique Tiquet - Nobile condannato Accusato di aver tentato di assassinare suo marito.

Origine e storia

Il Castello Max, situato a 2,5 km a sud-ovest del villaggio di Theil (Allier), è un monumento emblematico del XV e XIX secolo. Circondato da fossato e accessibile da un ponte dormiente sostituendo un antico ponte levatoio, si compone di un ingresso di castagna, una torre rotonda del XV secolo, e corpi di casa adiacenti. La sua architettura combina elementi difensivi (archières, schauguettes) con spazi residenziali, con una struttura medievale intatta e una cappella costruita in memoria di Jacques de Gouzolles, misteriosamente scomparso signore.

Fondato nel XIII secolo da Jean e Nicolas du Max, il castello passa nelle mani di famiglie influenti, come i Rollands (annunziati sotto Luigi XII), poi Jacques de Gouzolles, squire di François I e viceré di Scozia. Nel 1663 fu acquistato da Gilbert Gaulmyn de Montgeorges, studioso e vicino a Mazarin, la cui famiglia segnò la storia del luogo. Suo nipote Gilbert, ufficiale di Luigi XIV, guidò una vita tumultuosa legata al caso di Angélique Tiquet, condannato per un presunto attacco al marito.

Nel XVIII secolo, il castello appartenne ai signori di Montgeorges, prima di subire sconvolgimenti rivoluzionari. Nel XIX secolo, fu occupato da un ufficiale tedesco durante la seconda guerra mondiale, poi sospettato di proteggere le armi per la Cagoule nel 1937. Ranked un monumento storico nel 2021, ora ospita attività culturali. Una leggenda locale evoca un tesoro nascosto sotto le sue mura, legato alla scomparsa di Jacques de Gouzolles e alle apparizioni fantasma.

L'edificio conserva elementi notevoli: una scala a chiocciola, una camera con camino monumentale, e una cucina a volta. I suoi alloggiamenti, fossati e comuni sono protetti, così come il suo accesso vialetto e casa di piccione. Venne conservato un atlante di fuoco del XVIII secolo, che descriveva la signoria. Dal 1989, gli attuali proprietari hanno animato il sito, perpetuando il suo patrimonio storico e leggendario.

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