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Castello del Méjanel dans l'Aveyron

Aveyron

Castello del Méjanel

    Le Méjanel
    12150 Sévérac d'Aveyron
Château du Méjanel
Château du Méjanel
Crédit photo : JeanJeff2 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
XVe–XVIe siècles
Costruzione della tana
1673
Trasmissione a Micheau de Cabanes
9 novembre 1784
Vendita alla famiglia Maurel
17 juin 1991
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti; camino monumentale con due condotti dalla grande sala al primo piano che dà al Sud (Box C 739): iscrizione per ordine del 17 giugno 1991

Dati chiave

Famille du Claux (ou du Claus) - Signori di Gresière e Galhac Proprietari iniziali, armi scolpite nel camino.
Charles de Micheau - Erede universale nel 1673 Cousin des du Claux, fondatore della filiale di Cabanes.
Charles-Augustin de Micheau de Cabanes - Ultimo proprietario nobile Vendere la tana nel 1784 a Jean-Pierre Maurel.
Jean Bonnefous - Proprietario nel XX secolo Ingegnere geologo, erede del Maurel per alleanza.

Origine e storia

Lo Château du Méjanel, situato nell'omonima frazione del comune di Recoles-Previnquières (Aveyron, Occitanie), è un esempio emblematico dei "paterns" del XV e XVI secolo dei carri. Queste case forti, progettate per resistere ai saccheggiatori ma non ai sedili prolungati, hanno illustrato l'adattamento dei signori locali ai problemi del tempo. Il Méjanel si distingue per i suoi dispositivi difensivi intatti: assassini, cannoni, scauguette, e un arco che protegge l'ingresso, caratteristica delle fortificazioni del tardo Rinascimento.

Costruito in materiali locali (lisico calcare, dolomie, cargneules), il castello si integra armoniosamente nel paesaggio del bordo della causse de Séverac, vicino al torrente di Caissac. La sua architettura riflette una tipica evoluzione delle tane di Aveyron, con un corpo di casa affiancato da torrette prominenti e una torre di scala parzialmente sporgente. L'uso di pietre estratte nelle vicinanze, come la "pietra di Mezérac" per elementi intagliati (percorsi, scale), testimonia una logica economica e pratica peculiare dei costruttori del XVI secolo.

Il castello appartenne originariamente alla famiglia del Claux (o Claus), signori di Gresière e Galhac, le cui braccia adornano un camino monumentale al primo piano. Nel XVII secolo, passò per eredità al Micheau de Cabanes, prima di essere venduto nel 1784 alla famiglia Maurel, poi passò al Bonnefous nel XX secolo. Questa tana, un mere seigneury senza giustizia, era la responsabilità dei Coseigneurs de Prévinquières e illustra il ruolo sociale dei nobili rourgat, protettori delle popolazioni rurali contro le bande armate.

Archiviato nell'Inventario addizionale dei monumenti storici nel 1991 per le sue facciate, i tetti e il camino blindato, il Méjanel conserva elementi notevoli come la sua scala calcarea con viti, la sua cucina a volta, e aperture difensive (cannoni seicenteschi, riprese). La sua storia geologica è anche notevole: la staguette nord-orientale, costruita in carni leggeri, rivela una padronanza empirica dei materiali da parte dei costruttori, combinando forza ed economia dei mezzi.

Spots come Mejanel sono stati una risposta all'insicurezza cronica a Rouergue dal tardo Medioevo. Disseminati vicino alle frazioni, offrivano rifugio ai contadini e simboleggiavano l'autorità signeuriale locale. Il loro declino coincise con la graduale pacificazione del territorio e l'emergere dello stato moderno, relegando queste fortificazioni ad un ruolo residenziale o agricolo, come testimonia la trasmissione del Mejanel alle famiglie agricole del XVIII secolo.

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