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Château du Parc a Saint-Jacut-du-Mené en Côtes-d'Armor

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château

Château du Parc a Saint-Jacut-du-Mené

    La Tiolais
    22330 Saint-Jacut-du-Mené
Proprietà privata
Château du Parc à Saint-Jacut-du-Mené
Château du Parc à Saint-Jacut-du-Mené
Château du Parc à Saint-Jacut-du-Mené
Château du Parc à Saint-Jacut-du-Mené
Château du Parc à Saint-Jacut-du-Mené
Château du Parc à Saint-Jacut-du-Mené
Château du Parc à Saint-Jacut-du-Mené
Château du Parc à Saint-Jacut-du-Mené
Château du Parc à Saint-Jacut-du-Mené
Château du Parc à Saint-Jacut-du-Mené
Crédit photo : Thérèse Gaigé - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIVe siècle
Costruzione della cappella
3e quart du XVIIe siècle
Riprogettazione del castello
10 août 1949
Primo ingresso MH
28 janvier 1956
Seconda entrata MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti dell'edificio a est del cortile d'ingresso (Box ZL 101, 102): iscrizione per ordine del 10 agosto 1949; Cappella e case confinanti: iscrizione per ordine del 28 gennaio 1956

Dati chiave

Information non disponible - Nessun carattere storico citato Il testo sorgente non menziona alcun nome.

Origine e storia

Il castello del Parco, situato a Saint-Jacut-du-Mené nella Côtes-d'Armor, è un monumento le cui origini risalgono al XIV secolo, con importanti cambiamenti nel 3° trimestre del XVII secolo. Si distingue per la sua cappella rurale, dedicata a Saint-Antoine l'ermité, e un annesso edificio che serviva come eremo. Questa configurazione riflette un'antica tradizione bretone, legata agli eremiti missionari celtici del VI secolo, carichi di osservare i santuari.

La cappella, decorata con bacche di lato del letto decorate con fiori di giglio, era un luogo di pellegrinaggio. Esso illustra l'importanza degli eremiti guardiani nella cultura religiosa di Breton, dove queste figure hanno svolto un ruolo centrale nella protezione e nell'animazione dei luoghi sacri. Il castello, parzialmente protetto, è stato iscritto nei monumenti storici nel 1949 per le sue facciate e tetti, poi nel 1956 per la cappella e la sua dimora adiacente.

Il sito, segnato da una posizione approssimativa (mappa di precisione nota 5/10), conserva significative tracce architettoniche del suo passato medievale e moderno. Gli elementi protetti includono le facciate dell'edificio orientale del cortile d'ingresso, così come la cappella e la sua casa, testimoni dell'evoluzione del monumento durante i secoli. Nessuna informazione è disponibile sulla sua attuale accessibilità o usi contemporanei.

Collegamenti esterni