Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Castello del Percher à Saint-Martin-du-Bois en Maine-et-Loire

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Maine-et-Loire

Castello del Percher

    N162
    49500 Saint-Martin-du-Bois

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1495-1515
Ricostruzione del castello
fin XVe siècle
East Wing Construction
1er quart du XVIe siècle
Campagna di costruzione tardiva
1855-1860
Maggiore restauro e aggiunte
1922
Prima classifica MH
1930
Restauro dei lucernari
1965
Classificazione del tetto
1968
Classificazione della cappella
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Façades: per ordine del 23 giugno 1922; Roofing (causa B 247, 248): classificazione per ordine del 30 settembre 1965; Chapelle (Box B 248): Ordine dell'11 marzo 1968

Dati chiave

Pierre de Tinténiac - Signore e ricostruttore Sponsor di opere (1495-1515).
Guillaume de Tinténiac - Signore e ricostruttore Associato a Pierre per la ricostruzione.
Gérome Darmel - Pittura di vetro Autore di vetro colorato (1855-1860).
Hardion - Architetto capo Restauro dei lucernari nel 1930.
Bricard - Architetto di monumenti storici Collaboratore di Hardion nel 1930.
Henri Enguehard - Storia e archeologia Autore di uno studio nel 1964.

Origine e storia

Lo Château du Percher, situato a Saint-Martin-du-Bois (Maine-et-Loire), è un iconico edificio Luigi XII costruito tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo. La sua architettura riflette una transizione tra il gotico fiammeggiante e le influenze italianezzanti del Rinascimento. L'ala orientale, risalente alla fine del XV secolo grazie ai suoi lucernari intagliati, sembra precedere l'ala nord, decorata con baie con decorazioni successive (1° quarto del XVI secolo). La cappella, originariamente dedicata a Saint-Aubin e poi a Notre-Dame-de-Pitié, presenta un piano trasversale latino e una volta con sterne e terzi, caratteristica del tardo gotico.

Il castello fu ricostruito tra il 1495 e il 1515 da Pierre e Guillaume de Tinténac, signori del luogo, su un antico feudo di Bouillé-Théval. La torre di scale, notevole per la sua forma ottagonale alla base e al quadrato nella parte superiore, così come i due corpi di edifici in piazza, illustrano l'adattamento dei modelli architettonici medievali alle nuove tendenze. Tra il 1855 e il 1860 si sono svolte importanti campagne di restauro, tra cui la cappella (finestre di Germe Darmel) e la costruzione di comuni. Nel 1930 i fragili lucernari furono restaurati dagli architetti Hardion e Bricard.

Classificato come monumento storico in tre occasioni (1922 per facciate, 1965 per tetti, e 1968 per la cappella), il castello di Percher testimonia l'evoluzione dei gusti artistici tra il Medioevo e il Rinascimento. Il suo campanile, i tetti del padiglione e gli elementi difensivi residui (come la torre con un tetto conico) lo rendono un raro esempio di architettura seigneuriale transitoria. Le fonti, tra cui l'opera di Henri Enguehard (1964), sottolineano la sua importanza storica in Anjou.

Il sito, aperto alla visita, conserva un'accuratezza locale considerata "molto soddisfacente" (nota 8/10), con un indirizzo riportato nel database Merimée. Le protezioni successive coprono tutte le facciate, i tetti e la cappella, evidenziandone il valore storico e architettonico. I restauri del XIX secolo, anche se parzialmente documentati, conservarono la sua autenticità mentre si adattavano agli usi moderni (affitto camere, camere).

Collegamenti esterni