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Château du Pressoir a Mauze-Thouarsais à Mauzé-Thouarsais dans les Deux-Sèvres

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Deux-Sèvres

Château du Pressoir a Mauze-Thouarsais

    La Gouraudière
    79100 Mauzé-Thouarsais

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
2000
XIIe–XIIIe siècles
Origini medievali
XVe siècle
Grandi trasformazioni
15 décembre 2014
Protezione ufficiale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Tutti gli edifici che costituiscono il castello (loghi e annessi) e le trame su cui sono situati (vedi ZM 306, 307, 334): iscrizione per ordine del 15 dicembre 2014

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Le fonti non menzionano attori storici.

Origine e storia

Il castello du Pressoir è un piccolo edificio medievale situato a Mauze-Thouarsais (Deux-Sèvres), i cui elementi più antichi risalgono al XII e XIII secolo, con significative trasformazioni nel XV secolo. Ha caratteristiche architettoniche tipiche di questi periodi, come un camino incappucciato curvato, una cappella nella parte superiore della casa, e un colombecote fortificato costruito nelle difese. Questi elementi riflettono la sua evoluzione tra residenziale, agricolo (lavoro domestico trasformato in una fattoria) e difensivo, con resti di pareti, torri e darcere ancora visibili.

La struttura attuale comprende un cortile interno circondato da edifici, tra cui un corpo casa principale e annessi parzialmente costruiti su un taglio sotterraneo nella roccia. A est, le rovine di mura e, a sud, le vestigia di recinti con archi ricordano il suo passato difensivo. Una terrazza ad ovest, affacciata sulla valle, un tempo ospitava difese tra cui una torre quadrata che fungeva da albero di piccione, probabilmente risale al XII-XIII secolo. Il tutto, compresi i pacchi circostanti, è stato elencato come monumenti storici per ordine del 15 dicembre 2014, evidenziando il suo valore di patrimonio.

Il sito illustra l'adattamento dei castelli medievali alle esigenze locali, combinando l'habitat signeuriale, l'agricoltura e i sistemi di protezione. Il suo colombacote fortificato, elemento raro e ben conservato, testimonia l'importanza simbolica e pratica di queste strutture nell'economia rurale del Medioevo. Le successive trasformazioni, in particolare il riutilizzo della casa come azienda agricola, riflettono i cambiamenti sociali ed economici della regione, dal feudalesimo ai tempi moderni.

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