Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Castello di Tauzia à Maignaut-Tauzia dans le Gers

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château fort gascon
Gers

Castello di Tauzia

    586 Chemin du Tauzia
    32310 Maignaut-Tauzia
Château du Tauzia
Château du Tauzia
Crédit photo : User:ww2censor - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
début XIIIe siècle
Costruzione iniziale
1362
Primo ingresso scritto
1479
Vendita a Marestang
vers 1500
Modernizzazione rinascimentale
1595
Partitura
1640
Vendita a Gelas
XVIe siècle
Modernizzazione rinascimentale
1665
Redenzione tentata
1932
Classificazione (ora annullata)
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Castello di Tauzia (ruines): iscrizione per decreto del 14 novembre 1942

Dati chiave

Menaud de Barbazan - Signore e primo proprietario certificato Di proprietà del castello nel 1362.
Jean de Marestang - Acquirente nel 1479 Ha fondato la linea proprietaria per due secoli.
Jean II de Marestang - Modernizzatore del castello Aggiungere finestre e scale intorno al 1500.
Savaric de Marestang - Beneficiario di "petit Tauzia" Morì nel 1636 senza erede diretto.
Hector de Gelas - Ultimo signore residente Abbandonare il castello dopo il 1640.
Joseph Savarin de Marestang - I soccorsi tentati nel 1665 Di fronte allo stato di rovina.

Origine e storia

Il Castello di Tauzia, situato a Maignaut-Tauzia a Gers, è un edificio emblematico del tipo gascon, costruito all'inizio del XIII secolo. Il suo nome deriva da Tauzin, progettando la quercia nera, e si distingue da altri castelli omonima, come quello di Gradignan in Gironde. Anche se menzionato per la prima volta nel 1362 sotto la proprietà di Menaud de Barbazan, le sue origini risalgono ai signori locali attestati dal XII secolo, che ne fece la loro residenza fortificata.

Nel 1479 la famiglia di Barbazan cedette il castello, le sue terre e gli annessi a Jean de Marestang, il figlio più giovane del Visconte di Cogotois, segnando l'inizio di un lungo possesso di famiglia. Per quasi due secoli, più di dieci generazioni di Marestang si seguirono, tra cui Giovanni II, che ammodernamento dell'edificio nel XVI secolo: sostituì le arciere con vetrate e aggiunse una scala circolare sulla facciata sud-occidentale, riflettendo l'influenza delle guerre italiane.

Un arbitrato nel 1595 divise il seigneury: Savaric de Marestang ereditò la "piccola Tauzia", che lasciò alla sua morte nel 1636 a Guillaume de Boyer, cognato di Jean de Marestang. Nel 1640 Guillaume de Marestang vendette il castello a Hector de Gelas, marchese de Leberon, che lo abbandonarono dopo cinque anni. Danneggiato durante la Fronde, il castello cadde in rovina nonostante il tentativo di acquisire nel 1665 da Joseph Savarin di Marestang, impedito dalla scala delle opere necessarie. Passò poi nelle mani della famiglia di La Forcade du Pin fino al XIX secolo.

Il castello è caratterizzato da un corpo rettangolare affiancato da due torri, tra cui una piazza che protegge l'ingresso. All'interno, diviso da una parete divisa nel XVI secolo, perse la sua scala nel XIX secolo. Le rovine, private e non visitabili, testimoniano la sua evoluzione architettonica, tra la difesa medievale e gli adattamenti rinascimentali, prima del suo progressivo declino.

La facciata meridionale, traforata da sill intorno al 1500, illustra questa transizione stilistica. Una violazione visibile segna la posizione della vecchia scala, distrutta dopo l'abbandono del sito. Oggi, di proprietà di Jean Immer, agricoltore in pensione, il castello rimane un'importante vestigia del patrimonio gasconico, studiato da storici come Philippe Lauzun o Jacques Gardelles, che sottolineano il suo ruolo nella storia locale e il suo rappresentante di architettura dei castelli della regione.

Collegamenti esterni